Cisterna in fiamme esplode nel distributore: 2 vittime e 17 feriti sulla Salaria

Poco prima delle ore 15, le immagini riprese da un telefonino di un passeggero di un autobus in transito sulla Salaria, nei pressi di Fara Sabina nel reatino, mostrano una cisterna a fuoco in un  distributore di carburante dove si procedeva a scaricare Gpl (Gas di petrolio liquefatti) dall’auto cisterna al silos del distributore. Dall’incendio l’esplosione, 2 le vittime, un Vigile del Fuoco Stefano Colasanti, 53 anni di Rieti e un passante. I feriti sono circa una ventina, 2 dei quali in codice rosso. 

Immagine da Antincendio Italia

C’è stato un primo incendio e durante l’intervento dei Vigili del fuoco e del personale del 118 è avvenuta una violentissima esplosione, ha spiegato il questore di Rieti, Antonio Mannoni. Colasanti appartiene alla squadra di pompieri di Poggio Mirteto intervenuta per prima sul posto. «Dolore senza fine» scrivono i suoi colleghi. Stefano Colasanti, Vigile del fuoco dal 1997, è deceduto mentre operava sull’area del distributore Ip della Salaria (al km 37 altezza in prossimità dell’abitato di Borgo Quinzio-Rieti). L’area tra Rieti e Roma si è trasformata in un inferno con il traffico in tilt su tutta l’arteria. Sul posto sono intervenuti, per primi 7 Vigili del fuoco (5 da Rieti e 2 da Roma-Montelibretti).

Con l’esplosione la cisterna sarebbe finita oltre 70 metri dal luogo in cui avrebbe dovuto trovarsi. Le squadre speciali Usar dei Vigili del Fuoco, insieme alle altre sul posto, sono ancora all’opera per mettere in sicurezza l’area. “Colasanti è vittima del dovere che deve farci riflettere tutti sulla pericolosità del nostro mestiere – scrivono alcuni Vigili del fuoco –  Il prezzo che dobbiamo pagare tutti è un dolore immenso”.