Manifestazione per chiedere il Primo Livello all’inaugurazione dell’ospedale Martedì

Sulmona (Aq). Passa il mesaggio on line, i gruppi si organizzano per difendere il nosocomio di viale Mazzini, il 4dicemvre ore 10.30 sarà una manifestazione pacifica con tanto di struscioni. Tutti uniti, martedì alla benedizione e inaugurazione del nuovo ospedale che dalle premesse ( Punto nascita a rischio) potrebbe rivelarsi una scatola vuota. I manifestanti chiederanno e pretenderanno un diritto alla salute vero, chiaro, giusto e uguale per tutti, dalla costa sino all’alta quota.

Un ospedale serio che possa servire seriamente e con competenza le popolazioni del Comprensorio Peligno, Sangrino del Subequano e del Sagittario, deve essere di primo livello, deve mantenere il punto nascita, deve avere personale medico in abbondanza e tanti primari, come era un tempo, di questo si sente il bisogno.

Se ne vanno i migliori e nessuno fa nulla in ospedale. Prima c’erano i concorsi per ricoprire un posto di primario. Oggi si sceglie tutto per anzianità. Il discorso di Armando Capanna, primario del reparto di gastroenterologia dell’ospedale di Sulmariatrozzi77@gmail.commona, riceve l’applauso più grande nella saletta della ex comunità montana. Mentre si parla di sanità delle aree interne, le chat private degli attivisti, quelli veri e non solo cattolici, si preparano alla inaugurazione del nuovo presidio sanitario di viale Mazzini, il primo antisismico della regione. In tanti rispondono all’appello per partecipare ad una manifestazione pacifica e chiedere un primo livello per il presidio sanitario.

In sala nella ex sede della comunità montana, intervengono attivisti e medici, anche l’ex presidente della provincia dell’Aquila, Palmiero Susi, l’ex sindaco Piero Centofanti, Bruno Di Masci, e il consigliere di maggioranza Fabio Pingue.

mariatrozzi77@gmail.com