Sempre più precari e promesse, Mariani: nel 2019 riduzione tariffa dei rifiuti

Impera la confusione sugli indirizzi del Comune inerenti alla partecipata Cogesa.

E se l’amministrazione cade prima di febbraio 2019 la riduzione non ci sarà? Non cadrà, sotto a fare gli scongiuri, conviene questa volta?

La data si riferisce alla notizia del giorno che ci auguriamo non si trasformi in bufala: sarà ridotta la tariffa applicata (Tari) per i servizi forniti dalla società a partecipazione interamente pubblica, annuncia l’assessore Stefano Mariani. Si tratta dell’unica spa sulmonese in attivo, nella cui rimessa sono stati bruciati 5 mezzi, di cui 3 a noleggio, finiti in fumo venerdì scorso, dopo la mezzanotte.

É più scuro della mezzanotte per il consiglio e si propone una modifica dell’organo dirigenziale della Società dei rifiuti da monocratico a organo collegiale, avanzata dall’opposizione.

Altro falso problema, i bandi per rinnovare le graduatorie dalle quali attingere nel caso di nuove assunzioni sarebbe dovuti passare per il controllo analogo, ossia l’assemblea dei sindaci dei comuni soci con potere di controllo sulle spese del Cogesa che si occupa delle immondizie di oltre 64 Comuni soci e altri 14 che premerebbero per entrare.

In base ai dati aggiornati al 30 settembre l’assessore Mariani dichiara in aula che potrà ridurre la tariffa, quella che lo scorso anno è stata invece aumentata nonostante il superamento delle percentuali di differenziata che, in convenzione, dava accesso alla diminuzione del prezzo pagato dai sulmonesi grazie all’impegno a differenziare, servizi di raccolta e smaltimento dei rifiuti porta a porta. Aumento in bolletta per assumere era la scusa del sindaco.

Ascoltare la prima cittadina, Annamaria Casini, avere un suo contributo sulla questione degli indirizzi Cogesa, non è possibile anche perché un suo intervento, nel V punto all’ordine del giorno, non è previsto.

Quali sono gli atti e i provvedimenti fissati per il Cogesa dal Comune? Non si sa, ma l’opposizione reputa necessario che occorre restituire al Controllo analogo congiunto il potere che ha perso. Mariani fa l’elenco dei risparmi garantiti da questa nuova gestione, ma omette la lista della spesa, non convince.

Tanta premura poi per i precari del Cogesa (13) con i contratti in scadenza e l’impossibilità di partecipare ai bandi per l’assunzione, stessa premura per i precari delle cooperative impegnate in Comune?

No, a parte il fatto che l’assise civica rischiava di saltare per mancanza di supporto tecnico, fornito dal presonale della cooperativa Satic, fermo già da giorni. Con un affidamento diretto la questione sembra risolversi almeno per garantire i lavori in sala consiliare.

Per il resto? Dolori e disagi per gli l’uffici tributi da lunedì ridotti ad ufficio unico, ma già oggi l’aggiornamento del software ha portato giù le serrande. Poi la guardiania e saranno code e nervosismi per tutti dal 4 dicembre anche per il sociale.

mariatrozzi77@gmail.com

Comunicato Fp Cgil su precati comune: “Siamo alle solite, la vertenza delle lavoratrici e dei lavoratori della Cooperativa Sociale Satic – i quali svolgono diversi servizi per conto del Comune di Sulmona – sembra non avere mai fine. Da domani saranno interrotti il servizio Tributi ed il servizio di assistenza informatica. Inoltre il Servizio per la Farmacia Comunale scadrà il prossimo 4 dicembre e, ad oggi, nulla ci è dato sapere su quale sarà il destino dei lavoratori della cooperativa. Se ciò si dovesse verificare si tratterà della ennesima interruzione di pubblico servizio. Sono ormai anni che le scriventi Organizzazioni Sindacali, chiedono garanzie in termini di prosecuzione e continuità dei servizi e quindi di impiego lavorativo. Seppur banale, la nostra richiesta, non trova mai risposte certe e precise, si in termini di tempi che di procedure. Sembra che infatti sia normale, in questa amministrazione Comunale, interrompere ciclicamente i servizi Pubblici. Quanto sopra si aggiunge alla ormai nota vicenda del Servizio Guardiania che è ferma dal 1° ottobre e solo in questi giorni sarebbe stato nominato il Rup. Ormai si naviga a vista nonostante le richieste avanzate da tempo dalle scriventi e volte a scongiurare quanto oggi si sta configurando. Va ricordato che le lavoratrici ed i lavoratori della Cooperativa – chi più chi meno, chi proveniente dagli ex lavoratori socialmente utili chi dalle mobilità – da circa 20 anni garantiscono il proprio servizio al Comune di Sulmona.Premesso ciò, le scriventi organizzazioni sindacali ribadiscono la necessità di trovare, nell’interesse collettivo, sia in termini di erogazione di servizio, sia di continuità lavorativa una immediata e definitiva soluzione a questa drammatica vertenza di Lavoro che si aggiunge alla ancora più drammatica situazione che questo territorio è costretto a vivere da anni, attraverso l’immediata proroga dei predetti servizi. In caso contrario le scriventi Organizzazioni Sindacali si dichiarano da subito pronte ad ogni forma di lotta, anche eclatante, a tutela dei servizi e dei lavoratori”.