Mozione di Tirabassi, domani in Consiglio, su funzionalità Ufficio speciale ricostruzione

Sulmona (Aq). Preoccupa il vuoto creato, ai vertici degli uffici speciali per la ricostruzione, dal 30 ottobre giorno di scadenza dell’incarico del dirigente a cui erano affidate tutte le pratiche. Eppure per Sulmona non si è mosso un dito anche prima di quella data. Mauro Tirabassi, consigliere comunale di Alleanza per Sulmona, sottolinea che con questo vuoto la città rischia e anche i Comuni limitrofi, in particolare per quanto riguarda l’Ufficio speciale ricostruzione Comuni del cratere (Usrc). 

Siamo certi che presto sarà considerata non solo la penosa situazione dell’Usrc, ma anche degli altri uffici, come  l’ufficio sisma sulmonese, quello che localmente gestisce le pratiche in tema di ricostruzione, post terremoto 2009, della città peligna. Bisognerebbe inoltre preoccuparsi anche dell’ufficio territoriale ricostruzione di Goriano Sicoli (Aq). In sintesi l’impressione è che il sistema organizzato per la ricostruzione sia proprio collassato, da tempo ormai.

Dall’Ufficio speciale ricostruzione Comuni del cratere dipendono anche le procedure autorizzative e i pagamenti degli stati di avanzamento dei lavori relativi ai progetti post sisma 2009 degli edifici cittadini ed è a dir poco preoccupato. “Secondo una stima attendibile la completa funzionalità degli uffici non verrà ripristinata prima del prossimo aprile – spiega Tirabassi – Infatti le commissioni di valutazione dei curricula dei professionisti interessati alla nomina sono state costituite qualche settimana fa e solo nei giorni scorsi hanno avviato la loro attività. La situazione che si è creata è paradossale, in quanto la scadenza dell’incarico del dirigente, avvenuta il 30 ottobre, è nota da tempo, ma nulla è stato fatto dal governo nazionale per evitare lo stallo. I rappresentanti degli ordini professionali e delle aziende del comparto edile hanno, da settimane, lanciato l’allarme per una situazione che sta diventando, giorno dopo giorno, insostenibile per una inqualificabile negligenza delle istituzioni nazionali con la conseguenza, se la situazione non si sbloccherà in tempi rapidissimi, che molti cantieri dovranno sospendere i lavori mentre altri non apriranno affatto. Inevitabili saranno le ripercussioni sulla situazione finanziaria delle aziende che non potranno più fare fronte agli impegni verso i propri fornitori e i propri dipendenti -conclude il consigliere comunale – Per tali motivazioni ho presentato una Mozione che verrà discussa durante il consiglio comunale di Sulmona domani per impegnare il sindaco (Annamaria Casini) e l’amministrazione ad adottare un intervento urgente presso il governo nazionale e presso i parlamentari del territorio affinché venga ripristinata e garantita la funzionalità dell’ufficio speciale ricostruzione fino alla nomina del nuovo titolare”.

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