Ennesimo Taglio del Nastro, area risistemata senza Pini d’Aleppo. Ferve l’attesa

Sulmona (Aq). Il primo dicembre alle ore 11 altro taglio del nastro per riconsegnare alla città quel che resta dell’area a ridosso dell’acquedotto Svevo, nei pressi di piazza del Carmine senza pini d’Aleppo, senza pensiline per ripararsi dalla pioggia e dal sole (gli anziani ringraziano), senza scivolo diretto sulla fontanella per i diversamente abili che, se avranno sete, dovranno avere tempistiche diverse e anticipare circa 25 metri prima l’immissione sul marciapiede, da uno scivolo laterale per poi dissetarsi. Quando durerà il prato all’inglese che richiama un po’ quello dei campi da calcio?

Aggiornamento

Non sembrano portare bene i tagli dei nastri in città. Prima della statua di Ovidio, che non voleva mostrarsi così lucida e accecante, il nastro del viale della Stazione tagliato per festeggiare il rifacimento che ha interessato anche una parte dell’impianto fognario cittadino. Con la prima pioggia d’Autunno sull’area, dopo la solenne celebrazione, arrivò il solito allagamento e la seconda gettata d’acqua scaraventò a terra un enorme ramo che finì per ostruire completamente la strada. Le piante sono pericolose o è colpa della mancata manutenzione del verde pubblico o delle novità che si costruiscono e realuzzano modificando equilibri e assetti secolari?

Sabato dunque sarà inaugurata l’area interessata dai lavori di pavimentazione, con lastre di porfido e nuovi arredi urbani innestati nell’antico centro storico. “Fanno a cazzotti” dice qualcuno. Intervento di cui la cittadinanza non sentiva il bisogno, a sentire gli affezionati dello struscio, né c’era un’urgenza. A vedere la pietra bianca però qualcuno fará il finto tonto, si meraviglierà e complimenterà. L’altra faccia della stessa medaglia per gli artefici dell’opera d’arte. Così i soliti tra i sulmonesi lasceranno correre il resto, ossia, tutto ciò che sta andando a rotoli e in rovina nella città dei confetti. Questioni di cui l’amministrazione sembra non accorgersi.

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Pini d’Aleppo abbattuti, appena una settimana fa, dall’amministrazione Casini

I lavori in corso Ovidio rientrerebbero tra le opere di riqualificazione del centro storico, inserite nel Piano triennale delle opere pubbliche, cominciate lo scorso ottobre. “Il rispetto della programmazione dei lavori è sicuramente un segnale positivo in vista delle festività natalizie. Sabato sarà l’occasione giusta per condividere insieme un importante iniziativa dell’amministrazione che nei primi momenti dell’avvio ha suscitato perplessità” afferma il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Nicola Angelucci.

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