Sanità digitale, Peggio dell’Abruzzo solo Sicilia, Campania e Calabria

Un gestione fallimentare in questi anni in Abruzzo che hanno fatto scendere la Regione ai minimi storici, in fondo alla classifica per la messa in atto del Fasciolo sanitario elettronico. Peggio solo Sicilia, Campania e Calabria che ancora non lo hanno attivato. Lo segnala il MOvimento 5 stelle e la candidata presidente alle regionali Sara Marcozzi.

I dati del Ministero della Salute, riportati da Italia Oggi, sono eloquenti. Il Fasciolo Sanitario Elettronico è lo strumento grazie al quale può essere consultare la storia sanitaria di ogni cittadino, così da poterla condividere con i professionisti sanitari in modo efficace ed efficiente. “Il dato più allarmante – prosegue Marcozzi – è che l’attuazione dell’Fse è addirittura calata. Ci ritroviamo adesso con un livello del 36%, mentre nell’ottobre 2016 eravamo al 50%. Un’altra conferma di come il Pd abbia di fatto allentato il controllo sulla nostra Regione, recando un danno evidente ai cittadini. Noi riteniamo che un percorso di digitalizzazione della Sanità sia necessario, a patto che i cittadini siano istruiti a dovere sull’avanzamento dei processi tecnologici. Attraverso una struttura organizzativa digitale si possono sfruttare le opportunità che il sistema sanitario offre nel suo complesso. Il cambio di passo deve però arrivare a livello di amministrazioni locali e finora, in Abruzzo, non abbiamo visto niente di tutto questo – conclude Marcozzi – Il 10 febbraio, giorno delle elezioni regionali abbiamo la grande occasione di portare il cambiamento anche nel nostro territorio. I cittadini meritano una Sanità all’avanguardia, che li aiuti con ogni mezzo possibile nei loro percorsi di cure. Noi andremo in questa direzione per garantire loro tutta l’assistenza di cui avranno bisogno”.

Sulla data delle elezioni, indicata per il 10 febbraio, ad indirizzare una lettera al presidente vicario della Regione, Giovanni Lolli, sono anche i radicali che chiedono di far coincidere questo appuntamento elettorale con quello europeo di giugno, così come previsto dalla legge.