Salvaguardia Urgente per i tesori di Cocullo, incontro con Giancristofaro

Patrimonializzazione dei beni culturali immateriale dei piccoli centri, è il centro della riflessione del libro dell’antropologa Lia Giancristofaro, tema affrontato nella tavola rotonda per la candidatura di Cocullo (Aq) e della sua festa a patrimonio Unesco.

Se ne parla il 3 dicembre a Chieti Scalo, dalle ore 10 presso il Polo didattico universitario (Aula 7). In particolare, sarà afrontata un’accurata analisi della originalità della candidatura, basata sul concetto di Salvaguardia urgente va considerata alla luce dello spopolamento e dell’abbandono che caratterizza i piccoli Comuni dell’Appennino Centro-Meridionale, le calamità naturali che li colpiscono, minacciano anche le tradizioni e la cultura del territorio. Di qui l’affermazione dell’autrice: “La salvaguardia urgente è un piano di sviluppo per far si che questi centri, identitari per la realtà nazionale, possano avere un futuro. É questo che sta facendo la comunità di Cocullo, sostenuta dalla rete dei comuni della devozione a San Domenico Abate”.