Incendio nella notte al Congesa

Sulmona (Aq). É probabilmente di origine dolosa l’incendio che si è sviluppato attorno alla mezzanotte nella rimessa dei mezzi del Cogesa, società a partecipazione pubblica che gestisce la raccolta e il trattamento dei rifiuti nell’aquilano, per i Comuni del comprensorio Peligno-Sangrino-Subequano.

Nella struttura di smaltimento rifiuti in località Noce Mattei, ex Pastorina, sarebbero andati in fumo 5 mezzi, 3 praticamente carbonizzati e gli altri danneggiati dalle fiamme, alcuni dei quali noleggiati dall’azienda.
Il rogo si è sviluppato nella rimessa, priva d’impianto di video sorveglianza, facilmente accessibile e separata dall’esterno da un muretto non più alto di 1 metro e mezzo, distante dall’impianto di compostaggio che di notte é sorvegliato da un custode.

Al Cogesa sono state annunciate nuove assunzioni e i bandi pubblicati per il concorso necessario a rinnovare le vecchie graduatorie, di questa azienda pubblica, preoccupano oltre una decina di lavoratori precari, per anni mai assunti, che rischiano di rimanere a casa tra dicembre e maggio, mesi in cui scadranno i loro contratti lavoro, ancora non rinnovati (sarebbe il IV rinnovo). Proprio 2 giorni fa i precari del Cogesa hanno indirizzato una lettera aperta all’amministratore e ai sindacati per chiedere l’assunzione.

Una recente denuncia dell’amministratore unico del Cogesa, Vincenzo Margiotta, é stata presentata nei confronti di 6 sindaci che avrebbero accusato l’amministratore di aver falsificato il verbale dell’assemblea Cogesa in cui erano state decise delle assunzioni.

I mezzi a noleggio impiegati dal Cogesa, da tempo sono al centro di una discussione legata alle spese affrontate per disporre di questi altri mezzi.

Molti Comuni, da tempo, vorrebbero affidare il servizio di trasporto e smaltimento rifiuti ad altre società, private, del comprensorio. Il Cogesa gestisce in solitaria l’intero ciclo integrato dei rifiuti (raccolta, spazzamento, trattamento per il riciclo e smaltimento in discarica) perché la società partecipata è l’unica autorizata dalla Regione in quanto dotata dei mezzi necessari a svolgere l’intera attività. Al Cogesa il Comune di Sulmona starebbe pensando di affidare anche la cura del verde pubblico.

Giorni prima degli incendi sul Morrone, cominciarono il 19 agosto 2017, località ex Pastorina fu teatro di un incendio che di notte fu appicato in un fondo in cui erano allevati dei cavalli, proprio a 2 passi dell’impianto. Il proprietario del terreno e i suoi figli sono persone tranquille, mai avuto problemi di sora. Vi furono altri rogji e nei paraggi delle aree incendiate in quei giorni, alcuni testimoni dichiarano di aver visto passare, appena prima dell’incendio, una Fiat Panda. Allora indagò la Polizia.


Comunicati

“Esprimo solidarietà a Vincenzo Margiotta, amministratore unico del Cogesa, e al personale in forza alla società partecipata del Comune, per il rogo che nella notte ha bruciato cinque mezzi per la raccolta dei rifiuti. Se l’origine dolosa dell’incendio fosse accertata, sarebbe un fatto gravissimo e preoccupante, che ci riporterebbe all’ analogo fatto accaduto lo scorso anno al Monte Morrone. Sarebbe opportuno che, in questo momento, il territorio provi a mettere da parte le polemiche per stringersi compatto attorno a un progetto comune per respingere con forza le scellerate decisioni (punto nascita, tribunale, progetto Snam) e fare il bene dell’intera comunità”. Lo afferma il vicesindaco e assessore all’ambiente Nicola Angelucci.