Capaldo (Federazione sinistra italiana): “Bretella ferroviaria, inutile e dannosa”

“Sono trascorsi ormai oltre 2 anni ed i fatti, le scelte di questi giorni dimostrano, ove ve ne fosse ancora bisogno, che l’azione amministrativa messa in campo dalla Regione Abruzzo è volutamente dannosa per la nostra Comunità continuando a perseguire il progetto di costruzione della Bretella di Santa Rufina” così il segretario di Federazione di sinistra italiana Domenico Capaldo interviene sul progetto. 

“Per logiche che sfuggono alla razionalità, perdiamo un pezzo del nodo ferroviario storico della stazione di Sulmona, che da un lato vede lavori di ammodernamento in corso sui servizi di stazione e dall’altro perde la centralità, il ruolo e la funzione che merita e che ha svolto da oltre un secolo. Con la scelta di favorire un collegamento diretto Pescara-l’Aquila la Regione marginalizza la comunità Peligna ed al tempo stesso non favorisce ne’ L’Aquila, ne’ Pescara, con questa scelta che ha fatto che consideriamo inutile e dannosa, tra l’altro attua uno spreco di denaro pubblico pari ad 11 milioni di euro per trasportare circa 5 passeggeri/giorno. Non siamo contro a prescindere, riteniamo anzi che privilegiare il trasporto pubblico su ferro sia da incentivare,da rendere funzionale ma chiediamo che questo possa essere fatto tenendo conto delle esigenze della Comunità Peligna e degli Abruzzesi residenti nelle Aree Interne. Invece per una manciata di minuti (4/5) si attua una scelta insensata che non tiene in minimo conto le esigenze vere che servono al territorio, ai pendolari, agli studenti di Sulmona e della Valle Peligna. Ribadiamo quindi in maniera forte e chiara la nostra contrarietà a questo progetto, oggi le aree interne, la valle Peligna e L’Aquila avrebbero bisogno di ben altro in termini infrastrutturali e di sviluppo – conclude Capaldo – Ribadiamo fermamente le nostra opposizione sostenuta da tanti cittadini e comitati che, inascoltati, con le loro firme hanno detto e ribadiscono il loro NO alla bretella ferroviaria di Santa Rufina. Sì al trasporto pubblico ferroviario di qualità, Sì alla tutela degli interessi delle aree interne”.