Gabriele Gravina Cittadino Onorario di Castel di Sangro. I Primi di Dicembre la Cerimonia

Castel di Sangro (Aq). Il Comune di Castel di Sangro conferirà la Cittadinanza onoraria a Gabriele Gravina, neo presidente della Federazione Italiana Gioco Calcio. Il riconoscimento verrà conferito in un evento organizzato per i primi di dicembre.

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Rappresentando la volontà unanime della popolazione, il sindaco di Castel di Sangro, Angelo Caruso, con orgoglio sta portando avanti l’iniziativa per il neo eletto presidente della Figc, fervono i preparativi affinché sia tutto impeccabile per il conferimento della cittadinanza onoraria a Gravina. Indimenticabile è l’impegno profuso negli anni in cui era alla guida della squadra di calcio di questa incantevole località montana che fece passi da giganti, dal 1984 al 1998, con l’esperienza, la classe e le capacità dell’attuale presidente della Figc. Un riconoscimento davvero speciale: “Ricordo con emozione quel periodo magico. Vent’anni dopo, un altro miracolo con la nomina di Gravina” dichiara Caruso, presidente della Provincia dell’Aquila. Accolto con grande entusiasmo il conferimento della cittadinanza onoraria a Gravina porterà gioia e orgoglio all’intera popolazione di Castello dell’intero comprensorio Peligno-Sangrino che con Gravina si è davvero unito e, attraverso il calcio, ha potuto conoscere da vicino le grandi stelle del mondo dello sport. “Il calcio italiano, in un momento certamente difficile, si affida ad un uomo che per questo sport ha scritto pagine di storia, prima alla guida del Castel di Sangro portato dalla Seconda categoria alla serie B, poi con la Nazionale italiana Under 21, per finire alla presidenza della Lega Pro, ma sarebbero davvero tanti altri gli incarichi da citare” dichiara Caruso. E per il presidente Figc Gravina l’augurio sincero e la vicinanza saranno espressi nella località turistica proprio i primi giorni di dicembre con il conferimento della cittadinanza onoraria, i castellani saranno al suo fianco, sempre.

Gocce di memoria. Incarnazione del piccolo Davide che sconfigge il gigante Golia così La Gazzetta dello Sport  descriveva la squadra di calcio del Castel di Sangro il 25 settembre 1998. Un’impresa unica, un sogno realizzato, una fiaba incantevole per una squadra miracolo, così definita dai vertici del mondo dello sport. L’incantevole località turistico-montana dell’Alto Sangro si prepara ad accogliere il suo grande presidente, a abbraccia  aperte e sostenendolo in tutte le sue imprese. Quelli della squadra del patron Gabriele Gravina erano 5 mila 500 intrepidi abitanti, strepitosi sostenitori, tifosi coraggiosi che compatti si distinguevano in una curva dei grandi stadi delle città metropolitane. Tutti amici e uniti nella gioia e Nelle difficoltà, così accade nelle piccole comunità d’alta quota, e  quella Sangrina è grande anche per questo, è stata un esempio che il mondo del calcio non ha mai dimenticato. Un paesino d’Abruzzo è riuscito a conquistare le vette dello sport con passione e tenacia, grazie ad un maestro come Gravina, è riuscito a portare in alto i suoi calciatori, partendo dalla serie C1, in 3 anni, ha conquistato di diritto la serie B. La favola calcistica si rinnova con un primo posto in classifica per il grande presidente che è nel cuore della comunità di Castello. La presidenza della Federazione italiana gioco calcio è il massimo per il mondo dello sport.

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Gravina presidente della Figc. Esulta la Provincia dell’Aquila, orgogliosi in Alto Sangro