Controlli di Arta e Guardia Costiera sulle aste fluviali del Vibrata, del Tordino e del Salinello

É stata una settimana di intensi controlli ambientali per la Guardia costiera di Giulianova (Te) e il personale del distretto provinciale Teramo dell’Agenzia regionale per la tutela ambientale (Arta) Abruzzo. Nel mirino l’entroterra costiero e le aste fluviali del Vibrata, del Tordino e del Salinello per mantenere un elevato livello di attenzione a tutela dell’ambiente e implementare l’interscambio di dati e informazioni tra i 2 enti.

A settembre una verifica analoga ha portato ad accertare degli scarichi industriali e fognari non autorizzati nel fiume Tordino. In questi giorni d’ispezione a potenziare le capacità operative del nucleo ispettivo delle 2 amministrazioni è stato il Laboratorio ambientale mobile (Lam) della Guardia costiera, inviato dal Comando generale del corpo delle Capitanerie di porto di Roma a supporto delle attività di controllo ambientale programmate. La presenza sul campo del laboratorio mobile della Guardia costiera si inserisce in un più ampio intervento pianificato a livello nazionale, che coinvolge aree geografiche di particolare pregio e in cui insistono Aree marine protette, come appunto la costa teramana. L’attività di campionamento e analisi svolta dalle 3 biologhe in servizio a bordo del laboratorio mobile consente di eseguire accertamenti esplorativi, raggiungendo in maniera rapida le aree interessate, con la possibilità di fornire nel giro di qualche ora le risultanze analitiche finalizzate ad evidenziare l’eventuale presenza di inquinamenti da sostanze chimiche o di natura organica.

“L’azione congiunta con l’Arta rappresenta un sistema vincente per ottimizzare le risorse ed aumentare l’efficacia dei controlli che, ciascuno per gli aspetti di competenza, conduce sul territorio – afferma Claudio Bernetti, Comandante della Capitaneria di Giulianova – Inoltre, la presenza del Laboratorio ambientale mobile della Guardia costiera in questa settimana intensiva di verifiche rafforza ulteriormente il rapporto di collaborazione con l’Arta, costituendo prova tangibile dell’attenzione riservata dalle organizzazione centrali ad un territorio vasto e caratterizzato da delicati equilibri ambientali come quello della provincia di Teramo”.

“La nostra Agenzia è costantemente impegnata nella vigilanza sugli impatti ambientali riguardanti tutte le matrici e si avvale sempre più frequentemente della competente collaborazione della Guardia costiera e di quella degli altri enti impegnati sullo stesso fronte per garantire un’azione di controllo più capillare ed efficace, mirata alla tutela dell’ecosistema abruzzese e della salute della popolazione – conclude il direttore generale di Arta Abruzzo Francesco Chiavaroli – Ringrazio il Comandante Bernetti e i suoi collaboratori per il proficuo scambio di esperienze e conoscenze realizzato in questi giorni, che ha visto impegnati i tecnici del Distretto Arta di Teramo sia nelle attività di prelievo che di analisi”.