Seminario di Criminologia Ecomafia ed Agromafia, 2 giorni di Legalità e Consapevolezza

Sulmona (Aq). La mafia teme più la scuola che la giustizia*, diceva il giudice Antonino Caponnetto a capo per 6 anni, del Pool antimafia, ed è anche per questo che il VII seminario nazionale di criminologia Ecomafia ed agromafia: analisi, riflessioni e proposte, viene organizzato tutti gli anni con un occhio di riguardo all’istruzione sia da parte dall’associazione Vittime del dovere che per l’Unione italiana lavoratori, Uil Abruzzo. Al centro del seminario, la Terra dei Fuochi, i veleni Montedison della discaric, di rifiuti tossici, tra le più grandi d’Europa a Bussi sul Tirino (Pe) e la piaga del caporalato. Ad introdurre e preparare ai temi, giovedì nella sala polivalente del liceo Scientifico Fermi, a partire dalle ore 15.30, un interessante cineforum con la proiezione del docufilm The land of fires e il conseguente dibattito .

Al Cineforum parteciperanno le classi IV  del liceo Enrico Fermi che interagiranno con i 5 relatori. Le classi V saranno presenti al convegno  del 9 novembre, al teatro Comunale con un video di loro produzione. Durante la mattinata di venerdì, inoltre, 4 studenti del liceo Scientifico riceveranno altrettante borse di studio, vinte lo scorso anno,nel progetto Educazione alla cittadinanza e alla legalità: fenomeno mafioso, conoscerlo per riconoscerlo, organizzato dall’associazione Vittime del dovere, da cui l’intensa collaborazione avviata con il liceo. Finalità formative di questo liceo  che vanno ben al di là dei programmi e della lezione in classe. Obiettivo fondamentale è sensibilizzare i nostri giovani sui problemi ambientali che hanno coinvolto anche il nostro territorio, di recente, accrescendo la loro coscienza critica e civica e promuovendo così forme di partecipazione e di cittadinanza attiva.

Un evento così significativo non poteva che svolgersi nella cornice di una splendida icona abruzzese, la città di Sulmona in cui è operativo uno degli istituti di pena tra i più importanti d’Europa, con la volontà di veicolare i valori della legalità e del rispetto, diffondendo un profondo e urgente senso di giustizia. L’evento sarà infatti aperto alle ore 10:30  del 8 novembre, da una cerimonia presso la Casa di reclusione alla presenza di autorità istituzionali. Per l’occasione la classe ID, della sperimentazione del liceo quadriennale, rappresenterà il Polo scientifico-tecnologico.