Nasce il Comitato Jamm’ mo per restituire al Centro Abruzzo un ruolo di Primo Piano

Nasce il comitato civico Jamm’ mo, il suo presidente Giuseppe Massaro annuncia battaglia per le numerose vertenze del Centro Abruzzo: “Siamo aperti a tutte le forze che vorranno collaborare alla realizzazione del programma”. Obiettivo del gruppo è riportare il comprensorio Peligno- Sangrino a giocare un ruolo di primo piano nel panorama regionale, così per Sulmona (Aq). Stiamo raccogliendo le migliori professionalità e la partecipazione di tanti cittadini per costituire un ampio fronte civico ed impedire la morte di questo territorio”. 

Il Comitato sta lavorando sulle principali questioni territoriali a partire dalla chiusura del Punto nascite di Sulmona e ha definito il documento programmatico che presenterà in occasione del Consiglio comunale straordinario convocato, e poi rinviato al 10 novembre, per trattare la questione. “La crisi socioeconomico unita alla riduzione dei servizi a partire da quelli sociosanitari stanno  determinando una spirale di irreversibile regressione. Tutto ciò  porterà inevitabilmente allo spopolamento del territorio per mancanze di prospettive sia professionali che di qualità di vita. Il comitato vuole rappresentare uno strumento attraverso cui la società civile, con il suo ricco bagaglio di cultura e professionalità, vuole mettersi a disposizione della collettività attraverso la formulazione di proposte e progetti. Il gruppo Jamm’ mo metterà al centro della sua azione la mobilitazione poiché, soltanto attraverso la capacità di coinvolgere tutte le forze di un territorio, si potrà riuscire ad incidere sulle scelte politiche di interesse collettivo”.  Aggiungono Marcello Ferretti, Mauro Gabrielli e Mauro Nardella – Abbiamo risposto affermativa all’invito del comitato condividendo il progetto. Lavoreremo insieme ai concittadini perché il centro Abruzzo in questo momento necessità dell’aiuto di tutti. La questione sanitaria sarà il primo nodo da sciogliere perché da essa dipende il futuro dei nostri figli”.