La Regione stanzia 12 milioni per bonificare 11 discariche, inclusa quella di Corfinio

Sono 12 i milioni di euro stanziati per intervenire sulle discariche sotto procedura d’infrazione e a rischio. Sono 4 gli interventi urgenti programmati in provincia dell’Aquila, tra i primi ne é previsto anche uno a Corfinio, in località Case querceto, per bonificare il sito il finanziamento ammonta a 635 mila euro.

Nell’aquilano, in tutto quasi 2 milioni di euro per il recupero, a Capistrello, Capestrano e Castelvecchio Calvisio sono individuati i siti su cui operare d’urgenza. Nel teatino i luoghi da bonificare sono 9, di cui 4 urgenti. A Pescara le discariche da ripristinare sono 6, una urgente, a Teramo 4, una tra le prime 11.
Si è così concluso l’iter amministrativo per il finanziamento di ripristino per le discariche incluse nella II Procedura d’infrazione comunitaria (n. 2011/2065). Il Servizio gestione rifiuti lo scorso 30 ottobre ha dato attuazione alla programmazione regionale definita 2 anni fa con 3 specifiche deliberazioni di giunta, 2 (n. 402 del 25.6.2016 e n. 693 del 5.11.2016) relative alla dotazione finanziaria e l’ultima (n. 764 del 22/11/2016) sull’aggiornamento dell’anagrafe regionale dei siti a rischio potenziale.

«Con l’atto decisorio la Regione ha disposto la programmazione complessiva delle risorse del Masterplan Abruzzo – Patto per il Sud (Settore prioritario Ambiente), per un importo complessivo di 12 milioni di euro, relativa a discariche pubbliche dismesse, interessate da una procedura d’Infrazione aperta dall’Unione europea dal 2011 e a siti di discariche pubbliche dismesse da bonificare (ai sensi del titolo V del Codice dell’ambiente) e da chiudere definitivamente, individuati secondo criteri di priorità derivanti da dissesti idrogeologici in atto o da rilevanti criticità ambientali che richiedono interventi urgenti ed indifferibili – dichiara il sottosegretario regionale Mario Mazzocca Nello specifico sono 11 gli interventi finanziati con le risorse del Masterplan (priorità 1 e 2): Capestrano (Aq) località Tirassegno € 648.859,25; Capistrello (Aq) località Trasolero € 368.022,94, Castelvecchioll Calvisio (Aq) località Termine € 317.125,15; Corfinio (Aq) località Case querceto 635 mila euro; Sant’Omero (Te) località Ficcadenti – €. 815.650,00; Vacri (Ch) contrada Capo Croce 480 mila euro; Fara Filiorum Petri (Ch) – località Colle San Donato 1 milione 970 mila euro; Fossacesia (Ch) dietro il cimitero 1 milione 440 mila euro ; Guardiagrele (Ch) località Brugniti, olle Barone 2 milioni di euro; Teramo località La torre €. 2.600.000,00; Spoltore (Pe) – località Santa Teresa 725 mila. La dotazione finanziaria é di 12 milioni di euro – spiega il sottosegretario Regionale – l’attuazione dei restanti 13 interventi in priorità 3 per un ulteriore investimento di 6 milioni di euro, avverrà successivamente alla rimodulazione dei fondi del Masterplan prevista per gennaio. I detti interventi sono di seguito individuati: Villamagna (Ch) – loc. Fonte Grande – €. 145.643,00; Carpineto Sinello (Ch) – loc. Colle Mulino – €. 400.000,00; Cupello (Ch) – loc. Pozzacchio – €. 1.094.209,76; Casoli (Ch) – loc. Coste Martino – €. 600.000,00; Fara S.Martino (Ch) – loc. Tre Valloni – €. 850.000,00; Civitella Casanova (Pe) – loc. Cda Mastropaolo Vaizzo – €. 110.000,00; Catignano (Pe) – loc. Micarone – €. 250.000,00; Roccamorice (Pe) – loc. Colle della Lucertola – €. 800.000,00; Manoppello (Pe) – loc. Ponte Alba – €. 500.000,00; Corvara (Pe) – loc. Vicenne – €. 168.280,00; Giulianova (Te) – loc. Colleranesco – €. 600.000,00; Roseto degli Abruzzi (Te) – loc. Colle Quattrino – €. 500.000,00; Tortoreto (Te) – loc. Fondo Valle Salinello – €. 675.000 – conclude Mazzocca – alle 3 Procedure d’Infrazione 2003/2077 (la I in materia di siti abusivi e da bonificare, la II in materia di mancato adeguamento delle discariche alla direttiva europea e la III in materia di mancato adeguamento del Piano rifiuti entro il 2013) sarà aggiunta l’azione regionale, i cui dettagli saranno evidenziati a breve perchiudere il cerchio e superare così le relative milionarie sanzioni comunitarie».

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