Maltempo. Sopralluogo e riunione dei sindaci: graduale ritorno alla normalità

Si è appena concluso il sopralluogo in Alto Sangro, tra i comprensori maggiormente colpiti dal maltempo, del sottosegretario d’Abruzzo Mario Mazzocca accompagnato dal presidente del consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, ospitato dal sindaco di Pescasseroli, Luigi La Cesa e i primi cittadini di Opi, Bernardino Paglia, e di Villetta Barrea, Giuseppina Colantoni, per fare il punto sulla situazione. 

Report della sala operativa regionale. Già dalla giornata di sabato 26 ottobre, in seguito all’avviso di condizioni meteorologiche avverse emesso dal Dipartimento nazionale della Protezione civile e agli avvisi di criticità del Centro funzionale Abruzzo con previsione di allerta arancione per rischio idraulico diffuso sulle aree interne della Regione (in particolare Bacino dell’Aterno, Marsica e Bacino Alto del Sangro), la Sala operativa regionale ha per tempo messo in preallerta tutte le organizzazioni di volontariato della Regione attivandone una ventina. Dalla giornata di domenica pomeriggio alle prime ore di oggi, in conseguenza dell’enorme quantità di pioggia caduta nell’Alto Sangro e del conseguente innalzamento del livello del fiume, sono stati impiegati circa 200 volontari di supporto ai Coc dei Comuni interessati dagli eventi (Turrivalignani (Pe), Scanno, Collelongo, Villetta Barrea, Opi, Avezzano, Pescina, Cerchio, Bisegna, Ateleta, Morino, Luco dei Marsi, Balsorano) e di monitoraggio del territorio, con particolare attenzione ai corsi d’acqua a rischio esondazione, nei Comuni dell’Alto Sangro, della Marsica e di valle Roveto, dove i volontari sono intervenuti anche con delle idrovore.

“Nelle ultime ore della giornata ieri si sono verificate altresì piccole emergenze idrauliche diffuse nelle zone di Borgo 8000 nell’avezzanese, Pescina, Luco dei Marsi, Civitella Roveto e Morino – aggiunge Mazzocca – A seguito dell’ondata di maltempo sono stati registrati allagamenti, strade a tratti impraticabili, alberi caduti in mezzo alla carreggiata e piccoli smottamenti a causa dei quali alcune località, tra cui Rendinara, sono rimaste isolate. Grazie all’intervento con pala meccanica noleggiata dalla Provincia dell’Aquila, è stata possibile la riapertura delle reti stradali. Ulteriori disagi di viabilità di lieve entità si sono registrati nel tratto di superstrada del Liri nella zona di Morino, prontamente risolti dall’intervento di Anas. Diversi gli alberi e i grossi rami, divelti dalle violente raffiche di vento, che hanno invaso le strade, creando disagi e rallentamenti al traffico. Continuo è stato il contatto con la Prefettura dell’Aquila per il monitoraggio incessante dei Comuni a rischio esondazione con particolare attenzione alla diga di Barrea, situata nell’area in cui le precipitazioni si sono rivelate più abbondanti e che ha destato maggior apprensione nel corso della nottata. É stato pertanto avviato lo scarico della diga stessa per evitare l’esondazione del fiume Sangro nell’area sottostante compresa tra la diga di Barrea e la diga di Bomba. Nella mattinata si è registrato un graduale ritorno alla normalità”.