Tua condanna a morte i pendolari con la corsa cancellata. Ad un passo per cassare la linea diretta Sulmona-Roma

Non si possono cancellare le corse dirette, come quella delle ore 6.20 da Sulmona (Aq) per Roma, costringendo la gente a svegliarsi alle 4 del mattino per prendere l’autobus delle ore 5, comunque pieno di pendolari, quando probabilmente il giorno prima e per tutta la settimana si torna con l’autobus per raggiungere casa alle ore 21. Giorno dopo giorno, con alle spalle ore e ore di lavoro e  interrompendo anche quel minimo di benedetto riposo notturno, vuol dire condannare a morte noi pendolari.

Aggiornamento 1 e 2

Tua azienda unica di trasporto pubblico Abruzzo foto Trozzi Report-age.com 6.7 (4)
Immagine Maria Trozzi

Pendolari che, come minimo, soffriranno di cuore a lungo andare  per i ritmi costretti dall’azienda di trasporto unico abruzzese che ha tagliato un’opzione di collegamento che è una necessità per lavorare fuori e resistere con la famiglia dentro le aree interne.

Seconda cosa, c’è chi vede in questo taglio un passaggio più infimo e sottile che prelude alla completa cancellazione della linea Sulmona-Roma, trasporto pubblico su gomma, costringendo alle coincidenze, a far combaciare i tempi stretti per scendere e salire su corriere con fermata unica ad Avezzano dove si farà il cambio per prendere, se Dio vuole,  un autobus diretto a Roma. Questo è chiaro per i pendolari che propongono di togliere ed accorpare quelle corse, dei non pendolari, che passano per Avezzano. In questi giorni a centinaia si lamentano della cancellazione, dal calendario della Sangritana, della corsa delle ore 6.20 a partire da novembre, tra pochi giorni dunque.

La Regione Abruzzo, nell’incontro di oggi, ha chiesto alle aziende di trasporto Tua spa e AbruzzoBus-Sangritana spa di rettificare il nuovo piano d’esercizio reso pubblico in questi giorni e di mantenere, ovvero laddove possibile integrare in questa fase di transizione, il numero di corse sulle linee Sulmona-Roma e Avezzano-Roma. “La scelta di affidare ad AbruzzoBus – Sangritana spa le corse commerciali deve tradursi in un miglioramento dei servizi erogati all’utenza, a partire dai mezzi utilizzati per il trasporto, in aderenza alle aspettative della clientela (come ad esempio wi-fi e sevizi igienici a bordo) – spiega l’assessore regionale Maurizio Di Nicola – Per tale ragione, l’Abruzzo ha scelto di mettere a disposizione delle società di trasporto pubblico le risorse finalizzate a rinnovare il parco mezzi, con 200 nuovi autobus, per la rete trasportistica regionale. Fin da adesso ci si scusa per ogni eventuale disguido che in questa delicata fase di trasformazione potesse capitare, nella certezza che sarà prontamente risolto”. Più che disguidi veri e propri disagi che non fanno dormire sonni tranquilli agli utenti e che pesano come macigni sulle comunità delle aree interne sempre più penalizzate non solo dall’emorragia di servizi fondamentali, ma spinti nel baratro a lasciare i loro territori di provenienza ormai isolati e al collasso.

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