Chi pulisce le fontane? Nessuno. Motorini spenti e acqua diretta: un grande spreco

Sulmona (Aq). Chi è che ripara e pulisce ora che non c’è più il tecnico della squadra lavori? Nessuno. Come al solito la domanda sorge spontanea, ma non per il Comune di Sulmona che, da spendaccione e sprecone incallito, paga l’acqua diretta che viene consumata per riempire la vasca delle fontane e per i giochi d’acqua senza alcun recupero e riciclo. Eppure i macchinari da mettere in moto per risparmiare non mancano, ma non c’è più che li sappia usare e riparare. 

Giovanni Segreto e Nino Lepore

I cittadini non sanno di aver pagato degli impianti per evitare gli sprechi d’acqua per riempire vasche e ci costano caro i poetici zampilli delle fontane. Motorini spenti perché non c’è più chi li sa far funzionare e si occupa di competente manutenzione degli impianti. Sì, al plurale perché non si tratta solo della fontana di piazza Garibaldi, ma anche di quelle della villetta di viale Roosevelt. Anche lì l’acqua è diretta e i cittadini non sanno che stanno pagando un prezzo, bollette Saca. Dunque paghiamo le bollette, l’installazione degli impianti necessari per evitare gli sprechi e, al danno pure la beffa, presto pagheremo la riparazione del macchinario fermo ormai da troppo tempo, le attrezzature marciscono e dovranno essere revisionate. A dirlo è chi, sino a qualche anno fa, si occupava della manutenzione delle fontane e faceva risparmiare alla città di Sulmona, grazie alla suo lavoro certosino ed accurato,  fior di quattrini. Parliamo di Nino Lepore, già operaio comunale di palazzo San Francesco, che risponde così a chi condivide una sua foto che lo ritrae operativo su piazza Garibaldi, con Giovanni Segreto, quando le cose funzionavano e, in caso di guasto, c’era sempre chi riparava. E adesso chi pulisce? “I cittadini non lo sanno che stanno pagando lorostanno usando l’acqua diretta, e i cittadini non lo sanno che stanno pagando loro” risponde il tecnico.