Bicincontriamoci alla ricerca di antiche fontane: ‘Vaschione’ intasato e Roncisvalle a rischio crollo

Altra pedalata per il centro storico alla ricerca delle antiche fontane e l’iniziativa, questa volta, potrebbe facilitare la soluzione di problemi non gravi come quello idraulico del Vaschione che di certo l’associazione che organizza il giro conosce. La fontana del Vecchio si riempie d’acqua che poi trabocca perché s’intasa lo scarico. Si occupa di liberarla dalla sporcizia il gestore del negozio di generi alimentari di fianco al monumento. 

Per evitare che si riempia, è stato realizzato un filtro cilindrico che risolve in parte il  problema, ma va perfezionato e assicurato in modo stabile alla vasca perché sulla parete in pietra non filtra più l’incavo progettato per questa funzione. É stato più volte chiesto alla Saca di interessarsi per fermare il cilindro che spesso galleggia nella vasca perchè non è saldato. Pur impegnando oltre 300 mila euro per il restyling del centro storico, gli amministratori locali non hanno assolutamente pensato di ricomprendere nell’intervento un lavoro di sistemazione del sistema di filtraggio della fontana del Vecchio. Quando non c’è chi se ne occupa la vasca si riempie e l’acqua scola a terra. D’Inverno è un guaio soprattutto se ghiaccia.

A parte lo stato di abbandono in cui versano le fontane della città, per quella di Roncisvalle invece il muro di contenimento sta per cedere. Il problema non sembra sia stato indicato nel certificato di salute inviato al ministro, Danilo Toninelli, a differenza di quanto fatto per il muro di San Panfillo. Elenco in cui risultano opere bisognose di un intervento di messa in sicurezza. Eppure sulla fontana grava una strada e il comando dei Vigili del fuoco di Sulmona. La parete della fontana di Roncisvalle è completamente gonfia e sta per perdere. Grazie a furti e noncuranza stiamo per perdere un monumento tra i più importanti del Centro Sud Italia. La fontana era tappa importantissima dei pastori che, con le greggi, affrontavano il regio tratturo Celano-Foggia per raggiungere le calde località pugliesi nei periodi invernali e così salvare e proteggere la produttività dei loro allevamenti. Se esistono i Sentieri dello spirito ci si domanda perché non possano esistere i Sentieri ei tratturi, un po’ più laici magari, per accontentare un genere di turismo diverso da quello pane e frittata.

L’appuntamento per i ciclisti di Bicincontriamoci è alle ore 9.30 in piazza XX settembre, da lì partirà la ricognizione e l’indagine sullo stato delle splendide e antiche fontane della nostra città, speriamo che sia prodotto in merito anche un dossier da inviare a palazzo San Francesco. “Un patrimonio storico e artistico che deve essere recuperato e tutelato, una ricchezza comune come l’acqua fresca e pulita che ci regalano ( non tutte purtroppo ) – conclude l’associazione Bicincontriamoci Fiab – L’escursione si concluderà per le 12,30, è adatta a tutti ed è gratuita, a parte il costo dell’assicurazione che è di 5 euro ( 2 euro per i soci Fiab). Questa sarà anche l’occasione per avviare la campagna di tesseramento per l’anno 2019”.

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Certificato di salute infrastrutture Sulmona (Aq).  La somma necessaria segnalata é pari a 15 milioni 698 mila 600 euro e di questo nulla dicono dal ministero delle infrastrutture e dei trasporti, esattamente al dipartimento per le infrastrutture, sistemi informativi e statistici. Le opere su cui intervenire sarebbero ponte Capograssi (888 mila euro ), ponte San Panfilo (1.020 euro), ponte Santa Rufina (303 mila 400 euro), ponte via Fiume (342 mila euro), ponte Via Iapasseri (238 mila 500 euro), ponte via Stazione Introdacqua (383 mila 100 euro), ponte via Zappannote (438 mila euro), ponte via stazione centrale (357 mila 800 euro), ponte via Lamaccio (683 mila euro), porta Napoli (407 mila euro), porta Pacentrana (379 mila 100 euro), porta Romana (276 mila 900 euro), porta Molina (189 mila), porta Capitolina (175 mila 900 euro), porta Sant’Antonio (339 mila 600 euro), porta Bonomini (229 mila 700 euro ), porta Saccoccia (163 mila 300 euro), scarpata via Turati (1 milione 711 mila euro). É fondamentale la messa in sicurezza della scarpata divia Circonvallazione Orientale (2 milioni 120 mila euro), muro del cortile San Panfilo (34 mila 100 euro), muro cortile asilo via Trento (61 mila 200 euro), Arcate acquedotto medievale piazza Garibaldi (1 milione 18 mila euro), Canaloni monte Morrone (3 milioni 940 mila).