Chi o cosa sta inquinando il fiume è ancora un mistero. Esposto e analisi Arta grazie a Nuovo Senso Civico

Lanciano  (Aq). Moro di nome e di fatto se nessuno fermerà le alterazione delle acque sul fiume Moro. Le segnalazioni, tante e preoccupanti, sono state prese in carico da Nuovo senso civico, il comitato di cittadini che nellll’area frentana difende l’ambiente: “Gli  inquinatori non stiano tranquilli” e il gruppo promette giustizia. 

All’altezza del ponte di collegamento tra Lanciano e Poggiofiorito (Ch), le acque hanno un odore acre e sono di colorazione grigia (vedi video) del 7 ottobre (ore 11 circa). “In passato altri episodi di natura molto simile sono stati da noi denunciati – sottolinea Nsc – In quelle occasioni vennero riscontrate anche grandi morie di pesci. Abbiamo prontamente presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Lanciano ed effettuato comunicazioni a tutti i gli enti interessati. Dalla nostra iniziativa è trascorso qualche giorno per accertamenti utili alle indagini” volte anche ad individuare le cause dello sversamento. “Importante l’attività svolta dall’Agenzia regionale per la tutela ambientale (Arta) che con assoluta tempestività ha provveduto ad effettuare campionamenti e prelievi – spiegano dal movimento  ambientalista frentano –  La tutela delle acque è materia importantissima alla quale l’Arta, in questi mesi, sta dedicando grande impegno. In queste ore si stanno ultimando le analisi di laboratorio. Purtroppo però con grande amarezza e nonostante la gravità dell’evento non saremo in grado di risalire con assoluta certezza alla fonte inquinante ed individuare la probabile tipologia di attività industriale dalla quale presumibilmente derivano gli inquinanti. Purtroppo le sostanze nel corso dei giorni si sono disperse e dilavate – conclude Nsc – Gli  inquinatori non stiano tranquilli. Faremo di tutto, con le istituzioni, perché vengano assicurati alla giustizia. Chi vuole seminare distruzione e morte deve essere fermato e condannato a pagare. I reati contro l’Ambiente sono delitti gravissimi e devono essere perseguiti. Per questo chiediamo anche a tutti i cittadini di continuare a vigilare e segnalare quanto di sospetto possa essere notato. Noi dobbiamo essere le prime sentinelle di questa Madre Terra”.

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