Abruzzo. Mazzocca: nessuno degli incendi del 2018 ha superato le 24 ore di vita

L’investimento complessivo della campagna Aib 2018 ammonta a 1 milione 830 mila euro, a fornire i dati dell’attività stagionale Anti incendi boschivi è stato oggi il sottosegretario alla presidenza della Regione Abruzzo, con delega alla Protezione civile, Mario Mazzocca.

Una stagione estiva normale e un sistema regionale antincendio perfettamente strutturato sarebbero, per Mazzocca, le ragioni del successo della campagna Aib 2018 condotta dal sistema di Protezione civile regionale unitamente al corpo dei Vigili del Fuoco, al comando Regione Carabinieri forestale Abruzzo e Molise ed alle altre forze dell’ordine oltre che con il supporto del proprio corpo di volontariato. All’incontro mattutino hanno partecipato Giampiero Costantini, comandante regionale dei Carabinieri forestale e Angelo Porcu, direttore regionale dei Vigili del Fuoco.

Investimento complessivo della campagna Aib 2018 ammonta a 1 milione 830 mila euro

  • Convenzionamento: VVF: 800 mila euro; Volontariato abilitato allo spegnimento: 400 mila euro;
  • Noleggio elicottero: 250 mila euro; Sorveglianza sanitaria operatori Aib: 90 mila euro
  • Dispositivi di Protezione individuale operatori Aib 255 mila euro; Convenzione Carabinieri forestale 35 mila euro.

“Il periodo di alta pericolosità incendi boschivi 2018 si è concluso il 15 settembre, ma è inevitabile il raffronto con il 2017 che ha visto la Regione Abruzzo interessata da una vastità e numero di incendi paragonabili all’anno di fuoco nazionale 2007 – ha spiegato il sottosegretario Mazzocca – I dati provvisori raccolti ad oggi indicano una stagione caratterizzata da un ridotto numero di emergenze derivate da incendi grazie, da un lato, ad una stagione estiva normale e, dall’altro, ad una sistema regionale antincendio perfettamente strutturato. Fondamentale, infatti, è stato lo sviluppo di attività sinergiche tra i Vigili del fuoco, Carabinieri forestali e volontari di Protezione civile, che ha consentito un affinamento delle procedure di intervento per spegnimento, bonifica e sorveglianza, consentendo un efficace intervento dell’apparato di contrasto entro i 20 minuti dalla segnalazione e una conclusione delle attività entro la giornata”. Mazzocca ha tenuto a sottolineare che nessuno degli incendi del 2018 ha superato le 24 ore di vita e questo grazie alla tempestività della macchina operativa e alla capacità degli operatori.

Particolare attenzione è stata riservata alla zona sulmonese interessata dai ben noti incendi del Morrone 2017, con un monitoraggio giornaliero dalle ore 10 alle 20 e con un impiego di 5 organizzazioni di Volontariato e 4 uomini/giorno dal 26 luglio al 15 settembre a seguito di segnalazioni di ripetuti inneschi seppur di modeste entità. La Regione Abruzzo, deputata per legge alle attività di lotta attiva agli incendi boschivi, ha stanziato la somma 1 milione 700 mila euro (che si aggiungono alla somma di 165 mila euro già disponibile).

 

Dati campagna antincendi boschivi 2018

  • Potenziamento del volontariato dedicato (si sono superate le 1.000 unità di personale);
  • convenzione con i Vigili del fuoco, che ha permesso, tra l’altro, la presenza in Sala Operativa Unificata Permanente della Regione di 3 vigili del fuoco, la disponibilità dei Direttore operazioni di spegnimento (Dos) su ogni Provincia, oltre a specifici Dos per le aree protette e l’implemento di squadre di soccorso;
  • accordo di programma con i Carabinieri Forestali che hanno operato in termini di prevenzione mediante avvistamenti e verifiche preventive, con il supporto nelle attività di lotta attiva mettendo a disposizione la conoscenza dei luoghi, della tipologia della vegetazione e storicità degli eventi; noleggio dell’elicottero regionale dedicato alle attività Aib.

“L’efficacia degli interventi urgenti di un sistema Aib così strutturato ha determinato per il cittadino la percezione di assenza di incendi  – ha spiegato in conclusione Mazzocca –  In realtà sul territorio abruzzese sono stati diversi gli inneschi: dal 1 gennaio al 15 settembre sono stati 280 di cui 143 nella provincia di Chieti, 95 nella provincia dell’Aquila, 26 in quella di Pescara e 16 in quella di Teramo; 16 sono stati gli interventi aerei con un totale di 150 lanci di liquido estinguente” (fonte RegFlash).