Albericidio Pini d’Aleppo. Damiani: sono storti per natura, ma non significa che sono malati, pericolosi e che vanno abbattuti

Abbattere i Pini d’Aleppo, perché di questa specie vegetale si tratta, è un albericidio infantile, così ha dichiarato Giovanni Damiani, ambientalista e esperto in materia. Abbiamo inviato le immagini della coppia di alberi ad Alberto Colazilli del Coordinamento Nazionale per gli Alberi e il Paesaggio che ha confermato la specie vegetale dei fusti “É Pino D’Aleppo ed è anche in ottimo stato”. Come tanti altri alberi scomparsi di recente a Sulmona, inclusi gli aceri di via Giammarco, quartiere Montesanto, sono tempi duri anche per i fusti del centro storico.

In particolar modo è a rischio la coppia di Pini d’Aleppo sul giardino, nei pressi di piazza Carine, oggetto di un intervento di restyling che ne prevede l’eliminazione perché non hanno il tronco dritto.
L’assessore comunale e vice sindaco, Nicola Angelucci, avrebbe dichiarato che l’inclinazione dell’albero desta qualche preoccupazione e per questo ha deciso di tagliare. Se é davvero questa la risposta del vice sindaco allora ci domandiamo se abbia notato che gli alberi sono 2 in realtà e che, come riferisce Damiani (già direttore dell’Agenzia per a tutela ambientale – Arta), il Pino d’Aleppo, in natura, ha quasi sempre il tronco pendente, non colonnare e talvolta proprio storto. Ciò non significa che sono malati, o pericolosi e che vanno abbattuti. Il portamento assunto dall’albero è un modo per adattarsi al meglio alle condizioni di luce, dei venti e in definitiva del luogo in cui vivono e crescono.” L’albero si orienta così, spontaneamente, per ottenere la migliore sua stabilità: la forma che assume non è una patologia né è casuale – spiega il tecnico – Prima di abbatterli va fatta una prova di stabilità e una diagnosi fito-sanitaria: se stanno bene e sono stabili, vanno lasciati in pace. Aggiungo che a Sulmona, alberi di questa specie, vanno tenuti in considerazione più che altrove; infatti sono tipici di clima mediterraneo e in prossimità del mare sono abbastanza comuni (sono l’elemento identitario della costa abruzzese e della Riserva Naturale Pineta Dannunziana) mentre raramente si spingono così all’interno… Indicano che a Sulmona si godono ancora buoni influssi di clima mediterraneo portati dai venti attraverso le gole di Popoli. …. Rappresentano un “legame” con la costa ed il mare. È uno dei pini mediterranei . Inoltre non vanno potati (la potatura può ucciderli, e questo vale per tutti i pini. Ne vedo tanti per le strade che periscono solo perché potati): vanno solo tolti i rami che seccano naturalmente nelle parti più basse man mano che gli alberi crescono. Infine: anche se hanno circa settanta anni, sono alberi giovanissimi, dal momento che vivono per svariati secoli. Abbatterli è un albericidio infantile”.

mariatrozzi77@gmail.com

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