Abbattimento barriere architettoniche con 360 interventi ai privati, Berandinetti: 2 mln disponibili

Circa 2 milioni di euro disponibili per l’abbattimento delle barriere architettoniche per un totale di circa 360 interventi negli edifici privati utilizzando da subito 758 mila euro delle nuove risorse per lo scorrimento della vecchia graduatoria.

L’assessore regionale ai lavori pubblici, Lorenzo Berardinetti, ha illustrato oggi, in conferenza stampa, a L’Aquila, i dati relativi alla concessione di contributi statali per interventi finalizzati all’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici residenziali privati come previsto dalla Legge n. 13/1989. La normativa prevede, infatti, che ai cittadini sia data la possibilità di accedere ai contributi per eliminare le barriere architettoniche nelle loro abitazioni. I contributi sono concessi su immobili già esistenti dove risiedano persone disabili con menomazioni o limitazioni funzionali permanenti, ma anche su immobili adibiti a centri o istituti residenziali per assistenza ai disabili. I contributi possono essere richiesti per diversi interventi che contemplano anche opere in parti comuni di un edificio (ingresso di un condominio) o installazione di rampe, acquisto di attrezzature come montascale o servoscala, allargamento porte e adeguamento dei servizi igienici.. Da anni i fondi destinati all’abbattimento delle barriere architettoniche non venivano stanziati. Con questo finanziamento si coprirebbero anche i fabbisogni inevasi. La Regione Abruzzo che, in questi anni, ha comunque provveduto ad effettuare delle ripartizioni dei contributi ai Comuni che hanno inviato le richieste dei privati ai sensi della legge 13/1989 con fondi propri di bilancio, tuttora ha ancora una graduatoria aperta.

Con decreto ministeriale n. 67 del 27/02/2018 Riparto fondo speciale per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati sono state assegnate risorse pari ad € 4 milioni 439 mila 610,51 euro. Ad oggi quelle effettivamente accreditate alla Regione sono pari ad 1 milione 973 mila 160,23 euro che saranno utilizzate in parte per lo scorrimento della graduatoria vecchia e la restante quota per soddisfare i fabbisogni per le annualità dal 2014 al 2017. “Utilizzeremo così circa 758 mila euro delle nuove risorse per lo scorrimento della vecchia graduatoria, riuscendo a soddisfare ulteriori 157 beneficiari – ha commentato l’assessore Berardinetti – potremmo riuscire a finanziare altri 200 beneficiari. Poi con le erogazioni delle successive annualità, 2019 e 2020, avremmo ulteriori 2 milioni 500 mila euro.

“Abbiamo voluto invitare oggi le associazioni che in Abruzzo si occupano dei bisogni delle persone diversamente abili. La Regione provvederà a scrivere ai Comuni, ai quali per legge andavano indirizzate le domande di contributo, al fine di conoscere il numero delle domande pervenute e poter determinare il fabbisogno complessivo regionale. I Comuni stessi, così come prevede la legge, dovranno effettuare gli accertamenti sull’ammissibilità delle domande e comunicare alla Regione l’elenco di quelle ritenute ammissibili”.