Azzerati gli aumenti dei pedaggi sull’autostrada dei parchi si torna alla tariffa del 2017

Sono stati azzerati da oggi e fino a fine anno gli aumenti 2017 dei pedaggi sulle autostrade A24 e A25. Lo annuncia dal ministero delle infrastrutture e trasporti (Mit) il ministro Danilo Toninelli: ” É un primo importante segno di attenzione a cittadini e imprese. Ora cambieremo i termini della concessione”. Lo stop agli aumenti, concertato con il ministero delle infrastrutture, è stato annunciato ieri dalla concessionaria Strada dei Parchi spa della Toto holding ed è scattato dalla mezzanotte.

Aggiornamento

Il ministero è così intervenuto con la neutralizzazione degli aumenti scattati a dicembre scorso e le tariffe sono da oggi calmierate del 13%.

Strada dei parchi interventi su viadotti foto Trozzi Report-age.com 9.2018

Foto Trozzi © Report-age.com

Altro passo avanti sarà fatto attuando il decreto Emergenze, prevede disposizioni urgenti per Genova, per la sicurezza della rete nazionale, per il lavoro e altre emergenze, punta ad interventi di messa in sicurezza delle autostrade A24/A25. Nel provvedimento si anticipano immediatamente 250 milioni di euro dal fondo per lo sviluppo e la coesione, originariamente stanziati per il quinquennio 2021-2025. Sarà possibile così intervenire subito sullo stato di ammaloramento dei piloni dell’autostrada in un’area a massimo rischio sismico, corridoio strategico anche per interventi di Protezione civile: “Per via della sua posizione di centralità in un’area fortemente sismica” interviene la senatrice Gabriella Di Girolamo (M5s). Il decreto, pubblicato oggi in Gazzetta ufficiale, porterà all’introduzione di nuovi sistemi tariffari per evitare il caro-pedaggi.

“Il primo aspetto è il controllo che è mancato negli ultimi anni anche a causa di assenza di personale. É assurdo che un ministero delle Infrastrutture non abbia un team di vigilanza delle opere – Il Mit procederà all’assunzione di circa 500 tecnici ingegneri – Nuove tecnologie spaziali verranno sfruttate per il monitoraggio statico ovvero mediante l’istallazione, sulle infrastrutture interessate, di sensori a rilevazione satellitare. Tale intervento sarà applicato anche nel campo dell’edilizia scolastica. Ogni minima oscillazione della struttura verrà tempestivamente comunicata agli organi di controllo e gli interventi saranno immediati” spiegano le parlamentari abruzzesi Di Girolamo e Carmela Grippa, portavoci M5s al Senato e alla Camera dei Deputati.

Non sembra voler attendere l’esito dei controlli del team di vigilanza da costituire, previsto nel decreto Genova (emergenze), la sindaca di Sulmona, Annamaria Casini, che il 24 settembre chiede di conoscere con urgenza lo stato dell’arte inerente la vulnerabilità e la sicurezza dei viadotti autostradali tra Bussi sul Tirino (Pe) e Cocullo (Aq). Casini ha inviato una lettera al ministro Toninelli, al presidente della società Strada dei Parchi spa (? ndb), ai presidenti Anci Antonio Decaro (nazionale) e Luciano La Penna (Abruzzo): “Unendomi alla preoccupazione di tanti sindaci e cittadini ho chiesto di conoscere i programmi d’investimento, una puntuale informativa sullo stato attuale di tali infrastrutture e, se esiste, il piano interventi relativo alla messa in sicurezza di tali tratti” afferma il sindaco, ricordando la legge 228 del 2012, secondo cui le autostrade A/25 e A/25 devono essere adeguate simicamente, in base alla normativa vigente e, soprattutto dopo il sisma del 2009, devono essere interessate dalla messa in sicurezza dei viadotti, in quanto classificate opere strategiche per le finalità di protezione civile per effetto del Decreto del presidente del consiglio dei ministri del 21 ottobre 2003. “Per un territorio montano come il nostro, già gravato da crisi economica, è necessario potenziare l’attuale sistema di trasporti che risulta obsoleto, renderlo più efficiente ed efficace, più moderno e sicuro, anche per consentire l’incremento di visitatori e turisti, nonché di insediamenti industriali necessari per risollevare le sorti economiche del territorio”. Sulmona si unisce, inoltre, al dissenso che è stato espresso da molti sindaci abruzzesi contro gli aumenti eccessivi e indiscriminati del pedaggio autostradale, accogliendo in modo positivo il segnale del ministero ottenendo da Strada dei Parchi la neutralizzazione degli aumenti delle tariffe scattati a dicembre 2017″. Alla sindaca non basta e così chiede “un disegno organico di riqualificazione delle nostre autostrade con adeguate politiche tariffarie di lunga durata per il Centro Abruzzo per garantire sicurezza e sviluppo delle nostre aree interne – conclude il sindaco – Nell’auspicare che diventi azione concreta lo stanziamento dei fondi per la messa in sicurezza delle autostrade A24 e A25 nel decreto Genova o altro idoneo strumento normativo, ritengo di primaria importanza che resti alta l’attenzione sulla sicurezza dei viadotti e sulla previsione di investimenti certi e rapidi soprattutto per le infrastrutture a rischio, ricadenti nel Centro Abruzzo”.

mariatrozzi77@gmail.com

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