Preso il quarto uomo, è romeno, forse a capo della banda dell’atroce rapina in villa a Lanciano

É romeno, lo avevamo già indicato ieri quando ancora certa stampa sperava si trattasse di un italiano e insisteva nel dubitare sulle origini del capo della banda, tutti da tempo residente nel capoluogo frentano, fortemente indiziata della rapina in villa consumata domenica scorsa a Lanciano.

Aggiornamento

L’uomo è stato beccato a Caserta mentre cercava di vendere uno degli orologi rubati, tra l’altro, all’anziana coppia di Lanciano durante la rapina in villa della scorsa fine settimana. Pestato a sangue il marito Carlo Martelli chirurgo, ancora in ospedale, mutilata ad un orecchio sua moglie Niva Bazzan, entrambi 69enni. 

Pensava di incontrare i ricettatori e invece sono arrivati i carabinieri che lo hanno arrestato. Il quarto uomo è ricercato da ieri, ha precedenti penali così come gli altri 3 della banda arrestati ieri, con addosso giubbini analoghi a quelli usati per la rapina ai coniugi lancianesi e stessa auto, una golf, usata per compiere l’azione violenta consumata tra sabato e domenica notte. Nel veicolo usato dai quattro romeni i carabinieri, che sospettavano i 4, avevano montato un Gps per monitorare gli spostamenti ed evitare la fuga dei giovani romeni. Il mezzo è stato intercettato ieri mattina durante un incidente. I 4 dovranno rispondere delle accuse di rapina pluriaggravata, lesioni gravissime, sequestro di persona e porto abusivo di armi.