Assalto in villa a Lanciano, 3 arresti. É caccia al quarto rapinatore

Lanciano (Aq). Oggi sono finiti in manette 3 romeni, 2 fratelli e il loro cugino, residenti in città che con 3 mila e 400 euro in contanti sono partiti dal capoluogo frentano indossando giubbini simili e la stessa auto, una Golf blu, che i rapinatori hanno usato durante l’assalto alla villetta dei coniugi Martelli, nella notte tra sabato e domenica scorsa. Si cerca un quarto uomo, sempre di origine romena, non sarebbe dunque di origine italiana come si era precedentemente segnalato.

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I 3 sono stati presi dalle forze dell’ordine dopo un incidente in strada. Erano appena partiti dal capoluogo frentano, un altro è ricercato e forse è a capo della banda di rapinatori che domenica, dopo le ore 3, ha aggredito la coppia in villa ironizzando, con il povero chirurgo, sulla cassaforte non trovata a cui ha detto di essere di Cerignola. Ed è proprio in questo Comune del foggiano che la criminalità forma una nuova generazione di rapinatori, soprattutto dell’Est. É caccia all’uomo in queste ore e il cerchio si stringe anche su una donnacdelle pulizie che lavorava in casa dell’anziana coppia. Il questore di Chieti, Ruggiero Borzacchiello, ha promesso di catturare i colpevoli della rapina in villa ai danni di Carlo Martelli e della moglie Niva Bazzan, entrambi 69enni, lei quasi mutilata ad un orecchio lui pestato a sangue, oggi la svolta.

Storico. Un’altra vittima di cruenti rapine in ville a Lanciano, Massimiliano Delle Vigne, ha segnalato agli inquirenti il pestaggio subito nella sua villa, a Santa Maria Imbaro di Lanciano, così mettendo in luce diverse e raccapriccianti analogie con l’assalto di domenica scorsa. Un’aggressione ad un commerciante di San Vito Chieti poi potrebbe essere firmata dalla stessa banda, il 26 marzo a Domenico Iezzi dei criminali mozzarono un dito.

Intanto, in Marsica, dall’alba, è in corso un’operazione di polizia della squadra Mobile dell’Aquila finalizzata a disarticolare un gruppo criminale composto da 7 cittadini marocchini ed 1 macedone, dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti con l’organizzazione di piazze di spaccio ad Avezzano.