Badia: rispuntano i 12 milioni per un intervento annunciato dal 2014

Sulmona (Aq). Sono sempre gli stessi 12 milioni di euro da destinare all’abbazia Celestina, un annuncio che gira ormai dal 2014. La vera notizia è il tempo impiegato per raggiungere un accordo, chissà poi quanto ci vorrà ancora per mettere in pratica il tutto.

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La bellezza di 4 anni fa, seduti attorno allo stesso tavolo del secondo piano dell’abazzia morronese c’erano l’allora sindaco di Sulmona, Peppino Ranalli e il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso con alcuni costruttori e il consigliere regionale Andrea Gerosolimo che, poco dopo, diventò assessore alle aree interne e, da qualche mese, si è tirato fuori dall’incarico regionale. L’uditorio era composto da giornalisti e alcuni impiegati degli uffici accolti nel complesso monumentale. All’annuncio del governatore seguirono anche le specifiche di come sarebbero stati spalmati i finanziamenti nel corso degli anni. Nel fratempo è stato concluso l’intervento per la chiesa del sito.

Dopo 4 anni é stato siglato un accordo in merito all’annuncio di quell’intervento che era appena stato incluso nel Masterplan.

A firmare il documento oggi sono stati il presidente vicario della Regione Abruzzo Giovanni Lolli, il sindaco di Sulmona, Annamaria Casini e il segretario regionale del Mibac per l’Abruzzo, Stefano D’Amico. Il progetto/ documento Lo Spirito d’Abruzzo abbazia di Santo Spirito di Morrone di Sulmona prenderebbe spunto dal Patto per il Sud sottoscritto tra Regione e presidenza del consiglio dei Ministri il 17 maggio 2016 con il quale sono stati definiti gli accordi per l’attuazione degli interventi prioritari e sono state individuate le aree di intervento strategiche per il territorio e gli interventi per la loro valorizzazione. Tra questi, il progetto Lo Spirito d’Abruzzo – Abbazia di Santo Spirito di Morrone di Sulmona, per un importo di 12 milioni di euro, di cui 6 milioni finanziati con i fondi Par-Fsc 2014-2020, 3 milioni con fondi Por Fesr 2014/2020. Ne mancano 3 di milioni di euro che, in virtù dell’accordo, dovrebbero essere tra quelli che la Regione s’impegna a finanziare per l’accordo raggiunto e compatibilmente nei limiti delle disponibilità economiche già previste nel famoso Masterplan, appunto. Il Comune di Sulmona s’impegna ad attivarsi per l’ottenimento delle autorizzazioni previste per la realizzazione degli interventi e a presiedere il comitato nonché a contribuire alla definizione degli indirizzi strategici.

Restauri a parte, favolosi e magnifici, ci ritroveremo con qualche altra sorpresa come quella del gress porcellanato sul pavimento dell’antica chiesa dell’edificio storico ai piedi del Morrone? Incrociamo le dita e preghiamo!

mariatrozzi77@gmail.com