Incendio a Pescina dietro l’ospedale

Pescina (Aq) ore 17.46. Su via Serafino Rinaldi fumo e traffico, dalla montagnola dietro l’ospedale Rinaldi le fiamme sono alte e c’è vento.

La gente corre preoccupata, non si respira, piove cenere e alla panchina della chiesa di San Giuseppe gli anziani si agitano, ma restano seduti di spalle e non vedono l’incendio. Se non fosse per il fumo resterebbero lì tranquilli. I pompieri stanno per arrivare, il fiato del fuoco è sul collo del presidio a poca distanza da abitazioni e del centror abitato, se non si calma il vento sarà un disastro. Il punto in cui le fiamme si sono sviluppate è difficilmente raggiungibile, un’auto dei carabinieri passa e un militare alla guida avvisa che i rinforzi stanno arrivando. Sarà necessario dell’acqua dall’alto? Pioggia o elicottero, vedremo chi arriverà per prima. Il vento insolito che si è alzato da metà pomeriggio potrebbe aver alimentato qualche fuoco acceso forse per bruciare delle sterpaglie, la situazione sembra migliorare. Il vento non soffia più molto, per fortuna, stanno per bonificare.

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Video incendio Pasquale Di Toro

Report-age. A marzo 2017 i tanti incendi, dolosi, nell’entroterra abruzzese, mandano in fiamme migliaia di ettari di terreno. Ai confini tra Marsica e  valle Peligna, a Pscina esattamente, il 3 marzo un secondo incendio che si sviluppa nella mattina, a ridosso della chiesa di San Giuseppe, porta il primo cittadino Iulianella a rivolgere un appello alla popolazione: “Chi ha visto aprli”. A domare i roghi i vigili del fuoco. Tra luglio e agosto dello stesso anno è vera e propria  emergenza incendi in tutta la provincia dellll’Aquila, sul versante Sud Occidentale (Marsica, Pegna, Sangrino). Il cuore d’Abruzzo continua a bruciare, nel pomeriggio del 18 luglio Collarmele, Pescina e Ortona de Marsi sono minacciate dal fuoco, in un capannone incenerito dalle fiamme a Magliano de’ Marsi rimangono uccisi alcuni animali. Il forte vento non facilita le operazioni di spegnimento che in quelle drammatiche ore sono eseguite da elicotteri e Canadair. Anche il 31 agosto, da alcune  immagini recuperate in rete (Scolta), si ha la conferma di altri roghi da spegnere tra Marsica e valle Pligna.

Galleria immagini Maria Trozzi