Rivisondoli. Ciampaglia replica alla minoranza: è tutto in regola, si completa la procedura per il primo Prg

Sulla diffida della Regione al Comune di Rivisondoli, ad adottare il Piano regolatore generale (Prg), segnalata dal gruppo di minoranza, lista Insieme per Rivisondoli, il sindaco di Rivisondoli, Roberto Ciampaglia, replica definendo infondate quanto pretestuose le affermazioni rese dal gruppo di minoranza del Comune di Rivisondoli e in una nota che pubblichiamo integralmente ne spiega le ragioni.

A fronte delle infondate quanto pretestuose affermazioni rese a questo quotidiano dal gruppo di minoranza del Comune di Rivisondoli, il Sindaco, Dott. Roberto Ciampaglia, così replica:

“La nostra amministrazione ha sempre riportato nel proprio programma elettorale la necessità di provvedere all’adozione di un Piano Regolatore Generale e ha dato specifico seguito all’impegno così assunto nei confronti dei propri cittadini. Se la minoranza avesse prestato maggior attenzione al nostro operato politico si sarebbe resa conto di condurre una sorta di battaglia di New Orleans, del tutto inutile, ove brindare è assolutamente fuori luogo: ed infatti, sin dall’anno 2011 questa Amministrazione ha provveduto al conferimento di incarico per la redazione del Piano Regolatore Generale. Nel 2012 poi la Regione Abruzzo con D.G.R. del 10 settembre 2012 n. 577 ha imposto ad ogni Comune l’obbligo di redazione dello Studio di microzonazione sismica in assenza del quale era preclusa l’approvazione di qualsiasi strumento urbanistico di pianificazione del territorio.

In ossequio a tale obbligo, il Comune di Rivisondoli si è dotato di tale Studio, validato dalla Regione solo nel 2016, come da nota prot. n. 4620 del 26 luglio 2016, ed ha pertanto potuto avviare la fase esecutiva prevista per la formazione del Piano Regolatore Generale. Inoltre va evidenziato come, nel periodo dal 2011 al 2018 sono stati adottati ben 14 atti amministrativi, finalizzati proprio alla redazione del Prg ed attualmente sono state avviate le procedure inerenti la Valutazione ambientale strategica (Vas) e la Relazione geologica con relativa cartografia all’esito delle quali Rivisondoli vedrà il primo Piano Regolatore della sua storia. Dunque, pretestuosamente la minoranza accusa di negligenza questa Amministrazione comunale e brinda al nulla! Chiunque dotato di onestà intellettuale avrebbe comunicato anche dette risultanze alla Regione Abruzzo la quale si è trovata costretta, con informazioni monche, ad inviare una diffida al nostro Comune che, alla luce dell’iter procedurale di adozione del Prg già avviato, appare del tutto inutile.

La stessa onestà intellettuale avrebbe dovuto indurre la minoranza a comunicare alla stampa che anche i provvedimenti di recepimento delle leggi regionali (Piano casa e Decreto sviluppo) sono stati adottati solo in seguito al nulla-osta della Regione Abruzzo sulla loro legittima applicabilità nel nostro territorio comunale, pur sprovvisto di Piano regolatore generale ed oltremodo risultano approvati con il voto favorevole di alcuni degli attuali consiglieri di minoranza che ora, paradossalmente, ne lamentano l’applicazione. Quanto alla gravissima affermazione resa al vostro quotidiano da Luisa Ciampaglia, rappresentante della minoranza, in ordine all’avvenuta applicazione della Legge Regionale 49/2012 (Decreto Sviluppo) nel nostro Comune senza regole e con aumenti di volumetrie che sono andati anche oltre ciò che la legge permetteva, ci riserviamo di adire le opportune sedi per la tutela di ogni nostro diritto, previa valutazione legale già conferita all’Avv. Tania Liberatore”.