Promosso l’agente di custodia a cui un detenuto gettò olio bollente

É prossimo alla promozione al grado superiore Andrea Paglieta, assistente capo di polizia penitenziaria, a cui un detenuto ha gettato addosso dell’olio bollente, durante un controllo nella sezione speciale dell’Istituto di pena di Sulmona, il 20 giugno vennero inoltre aggrediti anche altri 2 poliziotti che soccorsero l’assistente. La notizia è stata confermata da Mauro Nardella, segretario confederale Uil Adriatica Gran Sasso.

l ministero della Giustizia e il dipartimento dell’amministrazione Penitenziaria nelle persone del Capo del dipartimento, del direttore del carcere di Sulmona Sergio Romice e del comandante dell’istituto di pena peligno Sarah Brunetti, hanno così accolto la proposta dell sindacato di pollizia della Uil aveva proposto. All’assistente capo prestarono aiuto anche alcuni detenuti per i quali è stata chiesta la semilibertà. Per il  segretario confederale Uil Nardella: “Il desiderio per noi e ancor più da me che da Andrea sono stato salvato da un’altra brutale aggressione, è quello di vederlo al più presto al nostro fianco pronto a riprendere un lavoro sino ad allora svolto con egregia determinazione. Meglio ancora se con un grado in più sulle spalle”.

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Olio bollente su un agente. Solidarietà da Italica: ‘Subito nuovi Poliziotti nel carcere’