Controlli dei Nas nei Bed and breakfast abruzzesi

Controllate dai Carabinieri del Nucleo anti sofisticazioni di Pescara 51 Bed and breakfast e affittacamere, sono 2 le attività sospese, 46 le strutture segnalate ai vigili del fuoco e un B&B privo di autorizzazione. In tutto 70 persone segnalate, 48 alla Asl e al Comune e 22 all’autorità giudiziaria, per violazioni del Testo unico delle leggi di Pubblica sicurezza. 

Cc Nas Report-age.com 2018Ammontano a 20 mila euro le sanzioni amministrative per numero di posti letto oltre  quello autorizzato, il sotto dimensionamento della superficie dei locali rispetto alla capacità ricettiva, l’assenza dei requisiti minimi imposti dalla legge regionale e dei dispositivi antincendio e la somministrazione di alimenti sfusi o preparati in casa nonostante l’obbligo di utilizzo di prodotti confezionati. Le verifiche sono scattate dopo alcune segnalazioni di strutture fatiscenti e uso di alimenti di preparazione casalinga per la colazione, anche attraverso la navigazione sui portali Web per i viaggi.

L’esercizio dell’attività ricettiva è subordinato al possesso dell’autorizzazione comunale (legge regionale 78/2000 e della notifica all’Asl competente dell’impresa che fornisce i prodotti alimentari.

Ai Comandi Provinciali dei Vigili del Fuoco sono state segnalate tutte quelle strutture all’interno delle quali non erano presenti i dispositivi antincendio e la segnaletica di sicurezza da utilizzare in caso di emergenza. In Provincia di Pescara i militari hanno anche effettuato prelievi di acqua potabile per la ricerca della legionella. In Provincia di Teramo, un B&B è risultato attivo, ma assenza autorizzazione. Immediato è scattato quindi il provvedimento di cessazione dell’attività da parte del Comune. Per un altro è stato adottato il provvedimento di sospensione dell’attività in attesa del ripristino dei requisiti necessari per l’autorizzazione. In una struttura ricettiva della Provincia di Chieti veniva somministrata la prima colazione con prodotti da forno preparati in casa senza autorizzazione sanitaria e purtroppo violando il divieto di utilizzo di prodotti sfusi vigente per i B&B.