Peppina e i cuccioli in Alto Molise, Salviamo L’Orso si organizza per sostenere le comunità

Peppina e i suoi 3 piccoli migrano a Sud, attirati dagli animali da cortile dell’Alto Molise, al confine con il Parco nazionale della Maiella. Un caso eccezionale per la regione un tempo unita agli Abruzzi e così proprio perché impreparata a questi nuovi ed importanti ospiti, con fama di combinaguai, l’associazione Salviamo l’Orso (Slo) si sta organizzando e, nel limite delle proprie possibilità, si è resa disponibile ad indennizzare i danni del plantigrado. 

Slo fornirà, in comodato d’uso gratuito, recinti elettrificati, porte o cancelli in metallo a prova di orso per contenere ed evitare alle comunità altri danni dell’orso che, in questi mesi, vive la fase più affamata dell’anno (l’Iperfagia) e deve accumulare grasso e cibo per sostenersi durante l’Inverno. Da anni l’associazione Slo investe le proprie risorse, in termini economici e progettuali, per diffondere e applicare le buone pratiche di convivenza con il plantigrado, soprattutto nelle aree di maggiore presenza dell’orso. Vista l’eccezionalità dell’evento in Alto Molise, e quindi la carenza di strumenti idonei alla prevenzione, Salviamo l’Orso ha ritenuto opportuno intervenire con risarcimenti diretti, auspicando di poter fornire in futuro strumenti utili ad azioni di prevenzione, come quelle messe in campo nei territori limitrofi grazie ai progetti di cui è promotore e realizzatore. Infatti, nonostante l’aspetto negativo della perdita di alcuni animali da cortile, la presenza dell’orso bruno marsicano in Alto Molise è un evento molto interessante, perché la conservazione di questa specie così a rischio risiede nella sua capacità di espandersi verso nuovi territori. “L’Alto Molise è un’area altamente idonea e vogliamo essere al fianco della gente e delle istituzioni di questo territorio per ridurre al minimo i conflitti con le comunità locali e valorizzare la presenza dell’orso, un animale di estremo valore ecologico oltre che culturale” dichiara il presidente di Slo, Stefano Orlandini che indica il recapito di posta elettronica per i contatti necessari per richiedere e accedere ai rimborsi ed alle opere di prevenzione: info@salviamolorso.it .

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