I sentieri del diavolo, rosso sbiadito, di viale Costanza

Raffazzonate catramature sulle strade cittadine, nulla di fatto dalla segnalazione di 5 mesi fa che un coordinamento di associazioni ha affidato ad un quotidiano. Si chiedeva al Comune di Sulmona di pretendere il ripristino del manto stradale alla ditta che ha tagliato le strade per installare la fibra ottica. Virtualmente più veloci, ma concretamente regrediamo al tempo in cui i collegamenti erano sentieri del diavolo anche perché la tecnologia non è sinonimo di civiltà. Per strada, a parte la carogna di un topo, si formano inquietanti percorsi di colore rosso sbiadito, realmente siamo sempre più in pericolo.

Un ripristino che continua a mancare ancora, da Primavera, la ditta si è limitata a veloci riempimenti che assieme alle note buche sono cause di incidenti stradali e cadute per i pedoni mettendo ancora una volta in discussione la sicurezza. In alcuni tratti poi i dossi primordiali non sono segnalati e non  interessano solo i lati delle strade, ma il centro della carreggiata in prossimità di incroci piuttosto trafficati. Che si tratti proprio dei lavori per la messa in posa delle fibre ottiche, per navigare in Rete Internet più velocemente, lo rivela il colore del cemento, rosso per questo genere d’intervento, sbiadito dall’inesorabile scorrere del tempo. In alcuni casi le gettate hanno prodotto uno scalinamento di oltre 5 centimetri, tale da far perdere il controllo dei veicoli, dalle 2 alle 4 ruote, aggiungendo le altre dei camion e dei rimorchi catapultati fuori strada o sull’altra direzione di marcia a causa dei gradini. Le immagini di viale Costanza, devastata dall’intervento, sono una prova inconfutabile. “Sappiamo bene che in questa città miseranda fino a quando non ci scappa il morto si farà finta di niente” dichiara un residente di via Giulia, all’incrocio con viale Costanza.

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