Esplode raffineria tedesca. D’Orsogna: La questione non è se scoppieranno, ma quando

La questione non è se scoppieranno, ma quando scoppieranno” così Mariarita D’Orsogna dichiara nel blog No all’Italia petrolizzata sull’esplosione della raffineria Bayernoil, stabilimento bavarese di Vohburg, una cittadina sul Danubio della civilissima ed avanzatissima Germania.

Si contano purtroppo 8 feriti, sono stati ricoverati in ospedale con lesioni da moderate a gravi, sono 1800 i residenti evacuati a causa dei fumi densi concentrati in un raggio di almeno 20 km con edifici lesionati, muri di recinzione e contenimento sventrati e finestre senza più vetri. La polizia ha isolato un’area di circa 130 ettari e nei primi giorni anche la strada di collegamento alla raffineria è stata completamente occupata dalle forze dell’ordine. I soccorsi hanno invitato gli abitanti del luogo a tenere “Porte e finestre chiuse”. A 3 giorni dall’esplosione in fabbrica, avvenuta nel settore della produzione di gas e di combustibili liquidi, sono ancora sconosciute le cause. Sul posto sono stati impegnati oltre 200 vigili del fuoco. Nei 2 stabilimenti tedeschi della Bayernoil sono impiegate 790 persone.