Fusione Tua: il grande bluff svelato da un report dei 5 stelle

La fusione avrebbe dovuto risollevare i conti del trasporto pubblico che Tua gestisce ora per l’80%, in posizione di monopolio in Abruzzo e invece è fallimentare analizzando il dossier del Movimento 5 stelle.

Domenico Pettinari, consigliere regionale Movimento 5 stelle
Domenico Pettinari,

Tua, frutto della fusione per incorporazione di società come Arpa (Autolinee regionali pubbliche Abruzzesi), Fas (Ferrovia adriatico sangritana) di Lanciano e Gtm (Gestione trasporti metropolitani di Pescara, opera nel territorio regionale con 2 divisioni, una dei servizi ferroviari con sede a Lanciano, che comprende la rete di trasporto merci e di persone gestita dalla Fas prima della fusione, l’altra dei servizi autolinee con depositi a Pescara, (servizi urbani) a Lanciano, Chieti, Pescara, L’Aquila, Teramo, Giulianova, Vasto, Avezzano, Sulmona (inclusi servizi extraurbani). “I numeri di un bilancio che si traduce nel più grande bluff della Regione Abruzzo sotto il governo di D’Alfonso – commentano i pentastellati in una nota – Sono aumentati i costi per i cittadini e nel contempo diminuiti i servizi”.

Tua azienda unica di trasporto pubblico Abruzzo foto Trozzi Report-age.com 6.7 (4)
Immagine Maria Trozzi

Per il trasporto pubblico meno chilometri, tratte ridotte con l’aumento però dei costi per materiali di ricambio, le corriere però continuano a sfasciarsi e il personale per sicurezza e la manutenzione si assottiglia sempre più. Il numero di dirigenti però è aumentato. Sono stati spesi soldi per combattere l’evasione eppure si calcolano più viaggiatori senza biglietto sulle corriere. L’azienda dei trasporti è indebitata poi per ulteriori 15 milioni di euro verso le banche, a deciderlo è stato il centro sinistra a conclusione del mandato regionale. Il dossier sul bilancio dei trasporti abruzzesi è stato illustrato oggi da Domenico Pettinari (M5s).

Tagli e km percorsi. Nel 2015 il servizio di trasporto Tua si estendeva su un percorso di 36 milioni 965 mila 22 km, nel 2016 si riduce a 34 milioni 726 mila 827 km (meno -2 milioni 238 mila 195 km). Nel 2017, sono poco più di 33 milioni 885 mila 872 i chilometri percorsi (-3 milioni 79 mila 150 km rispetto al 2015).  Quindi ad un aumento delle  tariffe, di quasi il 5% del 2015 (delibera di giunta regionale 658/2015), che ha portato da 1 euro a 1.10 il costo del biglietto di 90 minuti, si riducono i chilometridi percorrenza sulle tratte.

Ricavi da traffico. Nel 2014 , prima della fusione, i ricavi ammontavano a 28 milioni 921 mila 375  aeuro, ridotti nel 2015 a 28 milioni 584 mila 529 euro e nel 2016 sprofondati a 28 milioni 53 mila 390 euro. Nel 2017 appena 27 milioni 135 mila 743 euro (un meno) – 1 milione 785 mila 632 euro rispetto al 2014. Nella relazione integrativa al bilancio, poi, Tua chiarisce che si è dotata di consulenti per contrastare le irregolarità di viaggio eppure nel 2017  si registrano 224 mila 156 euro di ricavi persi, un aumento pari a 47 mila 109 euro di viaggiatori abusivi che, nonostantelo schieramento di forze ei l rafforzamento delle prima linea,nessuno ha controllato. Nel 2016 i mancati ricavi ammontavano a 177 mila 47 euro. 

Tagli al personale, ma non ai dirigenti. La situazione è allarmante dal punto di vista della sicurezza  perchè, a detta del Movimento 5 stelle, con la fusione Tua ha ridotto drasticamente il personale. Il numero di unità impiegate nel 2015  era di 1.587 dipendenti, nel 2016 di  1.573 e nel 2017 si riduce a 1.554 con un costo si 74 milioni 629 mila 403 euro del 2016 a 71 milioni 425 mila 304 euro del 2017. Cresce il numero dei dirigenti e dei quadri e diminuisce quello di personale su strada, addetti alla manutenzione dei mezzi e controllori.

Crediti. Il bilancio viene ancor più sacrificato dai quei crediti che Tia ha perso. Analizzando, infatti, i crediti verso imprese controllate si denota che le immobilizzazioni finanziarie sono di euro 639.781 e le immobilizzazioni materiali di 2 milioni 338 mila 980 euro (con il fondo svalutazioni già una parte è stata stralciata per euro 2 milione 296 mila 396 euro).

Crediti che Tua non riesce a riscuotere Nel 2016 ammontavano a  5 milioni 803 mila 833 euro, nel 2017 sono saliti a  9 milioni 784 mila 845 segnando 3 milioni 981 mila 12 euro. Questi attengono a servizi ferroviari – pubblicità parco rotabile – servizi automobilistici aggiuntivi effettuati per conto dell’amministrazione comunale di Pescara. 

Tua, bilanci in attivo? Alla domanda rispondono i numeri sulla disponibilità liquide in depositi bancari e postali che nel 2016 erano pari a 6 milioni 800 mila 85 euro e nel 2017 sono scesi a  2 milioni 633 mila 525 euro diminuendo quindi le disponibilità liquide dell’azienda a 4 milioni 166 mila 560 euro. In definitiva nello stato patrimoniale il Totale attivo passa da 211 milioni 9 mila 146 euro del 2015 a  175 milioni 105 mila 642 euro del 2017.

Altri tagli. Anche altri fondi come quelli relativi alla copertura per rischi ed oneri, subiscono clamorosi tagliNel 2016 si stanziavano euro 8.032.115 mentre nel 2017 5.324.752  ( -2.707.363 di questi spiccano la riduzione del fondo rischi contenzioso che passa dai 2.542.434 (2016) ai 1.517.995 (2017) e il fondo rischi partecipate che passa dai 1.638.999 (2016) ai 435.313 (2017)).

Nel bilancio Tua spiccano debiti verso fornitori che ammontano a 20 milioni 140 mila 934 euro. Debiti verso imprese controllate che ammontano a 1 milione 507 mila 371 euro. Debiti tributari che ammontano a 1 milione 576 mila 351 euro. Debiti verso istituti di previdenza che ammontano a 4 milioni 374 mila 128 euroLe banche Nella relazione al bilancio viene riportato che nel mese di febbraio 2018 si è perfezionato l’affidamento di una linea di finanziamento stand by del valore di 15 milioni di euro, per fare fronte ai pagamenti dei debiti. A fine anno Tua vanta ancora un esposizione finanziaria verso le banche di 6 milioni 221 mila 846 euro. L’utile con il quale è stato chiuso il conto economico 2017 risulta palesemente aleatorio.

mariatrozzi77@gmail.com

Tua dossier Movimento 5 stelle 2018