Casini dà il via alle verifiche per proseguire la consiliatura

“Come ampiamente anticipato alla città durante il Consiglio comunale di venerdì, già da questa mattina è stato dato seguito all’impegno di verificare le condizioni per la prosecuzione della consiliatura. Ciò nell’alveo di un percorso politico-amministrativo rinnovato e aggiornato alla luce di quanto emerso nelle ultime difficili settimane” scrive in una nota il sindaco di Sulmona Annamaria Casini che annuncia un consiglio comunale, entro fine mese, per discutere la situazione politica amministrativa.

Annamaria Casini Foto Maria Trozzi 21.4.2018
Annamaria Casini

“L’azione nasce dal più comune buonsenso, in base al quale non è possibile ignorare quanto profonda sia la percezione di distanza raggiunta tra le esigenze dei cittadini e le risposte attese. Infatti, la scelta di dare e poi ritirare – dopo una seria e profonda autocritica – le dimissioni non ha avuto altro significato che quello di richiamare ciascuno, e me in primis, alle proprie grandi responsabilità nei confronti della città e del futuro di noi tutti – spiega Casini – Atto, quello di rassegnare le dimissioni, che rimarca se necessario la profonda differenza con le sindacature precedenti ed il rapporto con l’istituzione, da salvaguardare sempre anche a discapito dei propri torti e delle proprie ragioni. Contatterò da oggi stesso tutti i gruppi consiliari per realizzare con loro incontri e confrontarmi sulla possibilità di trovare le convergenze con cui dare vita al percorso proposto, chiedendo loro riflessioni critiche e proposte concrete sulle quali eventualmente condividere impegni e responsabilità nei confronti di tutta la cittadinanza. Non verrà dato spazio alcuno a dietrologie prive di senso e fondamento riguardo a chissà quali interessi celati, a grancasse retoriche e recriminazioni assolutamente fuori luogo di fronte all’emergenza vera e propria in cui ci dibattiamo in quanto comunità. Come pure sarà chiesto il contributo e la partecipazione diretta e attiva da parte di tutti coloro – singoli cittadini, associazioni, forze politiche, sindacati e organizzazioni datoriali – che avvertono il peso della grave situazione in cui versa la città e vorranno dare un contributo reale per un progetto condiviso, responsabile e sostenibile per Sulmona. Con l’ambizione che Sulmona torni ad essere il Comune capofila e il traino dell’intero territorio, non la zavorra insostenibile per ogni ipotesi di sviluppo che si è rivelata da almeno tre lustri a questa parte. La presidente del consiglio, Katia Di Marzio, verrà sollecitata a convocare un Consiglio comunale, da celebrare, massimo entro fine mese, in cui verrà discussa la situazione politica amministrativa e per prefigurare un nuovo modello di governo per Sulmona dove mettere a sistema le migliori idee e forze per la città”.

Scettico il movimento Sulmona bene in comune: “La situazione politica dell’amministrazione comunale di Sulmona ci fa pensare che ormai occasioni di dibattito consiliare non ce ne saranno quasi più”. Il gruppo inoltre dichiara che continuerà ad occuparsi della città preoccupato dal rischio che vengano decurtati fondi regionali e statali per il sociale a favore dei comuni facenti parte dell’Ecad (Piano sociale distrettuale dell’ente d’Ambito) Sulmona. Il 25 luglio sarebbe stato deciso, in conferenza dei sindaci, di scrivere una lettera alla Regione e al ministero per le politiche Sociali per avere risposte alle preoccupazioni del territorio, fa sapere Sbic che Sulmona,  incaricato di porre in essere l’iniziativa, non avrebbe ancora spedito la richiesta e il movimento chiede all’assessore comunale, Annarita di Loreto, di avere conferme o smentite sulla lettera di chiarimenti da inoltrare  a Regione e ministero.