Il Piano d’assetto naturalistico della Riserva dannunziana va migliorato

Chiedono più tempo per studiare il progetto, ma hanno già individuato le criticità della bozza di Piano di assetto naturalistico (Pan) illustrata. Per questo Fai, Italia nostra e Wwf hanno indirizzato una nota a sindaco, giunta e consiglieri comunali di Pescara sul documento che hanno potuto esaminare solo superficialmente, a causa dei tempi ristretti, per ribadire la loro disponibilità ad una consultazione costruttiva per definire un piano adeguato.

Aggiornamento

“Le osservazioni delle associazioni possono contribuire a migliorare e aggiornare il Pan prima che si arrivi alla fase approvativa ed è comunque necessario approfondire le interazioni tra il Masterplan già approvato e che insiste sull’area della Pineta, con il Piano di assetto e la definizione delle aree contigue della Riserva – spiegano Fai, Italia nostra e Wwf – È inoltre necessario approfondire ogni possibilità di connessione ecologica e di eliminazione di frammentazioni ecologiche, con il litorale marino e con il torrente Vallelunga. Per tutte queste ragioni, e anche in considerazione della fase pre-elettorale che sta vivendo la Regione Abruzzo, cui spetterebbe la definitiva approvazione del Pan per una riserva regionale che vede il Comune come ente gestore chiediamo all’amministrazione municipale che si conceda un tempo sufficiente, non certo poche settimane, per studiare il progetto e presentare le proprie osservazioni e che l’esame in consiglio comunale del Pan della Riserva dannunziana venga rinviato, anche per evitare di approvare un documento inadeguato”.