Pronto il certificato di salute delle infrastrutture sulmonesi da inviare al ministero

Sulmona (Aq). É stato approvato questa mattina nella seduta di giunta il monitoraggio dello stato di conservazione delle infrastrutture in città censite ovvero il certificato di salute di ponti e aree a rischio.

Lo annuncia l’assessore ai lavori pubblici Nicola Angelucci, ma la priorità del ministero é conoscere lo stato di salute dei ponti per seguirne l’evoluzione con una commissione, non stanziare fondi per intervenire su questa infrastrutture usurate dal tempo e le intemperue. E la vulnerabilità sismica, è compresa? La somma necessaria segnalata comunque da Angelucci é pari a 15 milioni 698 mila 600 euro e di questo nulla dicono dal ministero delle infrastrutture e dei trasporti, esattamente al dipartimento per le infrastrutture, sistemi informativi e statistici. Le opere su cui intervenire sarebbero ponte Capograssi (888 mila), ponte San Panfilo (1.020mila), ponte Santa Rufina (303.400), ponte Via Fiume (342 mila), ponte Via Iapasseri (238.500), ponte Via Stazione Introdacqua (383.100), ponte bia Zappannote (438 mila), ponte via Stazione Centrale (357.800), ponte via Lamaccio (683 mila), porta Napoli (407 mila), porta Pacentrana (379.100), porta Romana (276.900), orta Molina (189 mila), porta Capitolina (175.900), porta Sant’Antonio (339.600), Porta Bonomini (229.700), porta Saccoccia (163.300), scarpata via Turati (1.711.000), scarpata via Circonvallazione Orientale (2.120.000), muro Cortile San Panfilo (34.100), muro Cortile Asilo via Trento (61.200), Arcate Acquedotto medievale Piazza Garibaldi (1.018.000), Canaloni Monte Morrone (3.940.000).

“Abbiamo adempiuto celermente all’invito pervenuto dal Ministero, in seguito agli orientamenti espressi dal Governo, di procedere alla segnalazione degli interventi necessari da effettuare al più presto alle infrastrutture presenti nella nostra città, in considerazione anche del sollecito della Regione, al riguardo, inerenti le verifiche di vulnerabilità sismica. Ritengo sia tra le priorità di questa amministrazione l’avvio rapido dei controlli , così da rimuovere le eventuali condizioni di rischio che si potranno riscontrare negli interventi. Con gli uffici ci siamo già attivati per inoltrare la richiesta delle risorse necessarie al Ministero e inserire nell’elenco, come richiesto dalla Regione”

conclude Angelucci.