Cacciatori armati nella riserva: armi e licenza sequestrati agli immortalati dalla fototrappola

Sequestro preventivo di licenza di caccia e armi per 2 uomini residenti ad Agnone (Isernia, Molise) indagati per bracconaggio.

Il provvedimento è stato disposto dal questore di Chieti, Ruggiero Borzacchiello. I fatti risalgono allo scorso novembre, 2 cacciatori vennero immortalati da alcune fototrappole nella riserva naturale di Rosello, in provincia di Chieti. Recuperate le immagini, il fotografo naturalista proprietario dell’impianto, Dario Rapino, ebbe il  coraggio di denunciare l’accaduto con un puntuale esposto inviato alla procura della Repubblica di Lanciano (Ch). Soprattutto perché i cacciatori, armi in spalla, passeggiavano indisturbati proprio in quelle zone, dell’area protetta, in cui è assolutamente vietata l’attività venatoria. Report-age si è occupato del caso, pubblicando anche alcuni frame delle incursioni dei cacciatori di frodo incappucciati, come rapinatori, nel timore di essere riconosciuti attraverso i video registrati dalla telecamera di sorveglianza. Per la tutela della fauna selvaticaè una svolta questa inchiesta, grazie anche alla pazienza di Dario Rapino, che oltre ad essere fotografo naturalista è avvocato, e che è andato avanti per fare chiarezza sul caso. Troppo spesso le segnalazioni  sulla presenza di persone armate nelle aree protette, in luoghi e orari davvero insoliti, sono cadute nel vuoto, questa volta però..

mariatrozzi77@gmail.com

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Cacciatori armati nella Riserva di Rosello rubano l’illuminatore. Ripresi dalla Fototrappola

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