Il Governo rinnovi la concessione e siamo pronti a ridurre le tariffe, la condizione di Strada dei Parchi

“Siamo pronti a ridurre le tariffe, ma si proroghi la concessione” dichiara Mauro Fabris, vicepresidente della società Strada dei Parchi del gruppo Toto holding, concessionaria delle autostrade abruzzesi A24-A25. 

L’amministratore delegato, intervistato dal Sole 24 Ore, chiarisce su diversi punti della vertenza tariffe e chiede una proroga della concessione che scade nel 2030, non teme la nazionalizzazione o la revoca della concessione, ma ha fiducia di concludere per il nuovo Piano economico finanziario (Pef) da 3,1 miliardi di euro di investimenti. “Aspettiamo di poter spendere 192 milioni di euro già stanziati – spiega Fabris – Una soluzione percorribile, su cui abbiamo registrato consensi da Mit (ministero infrastrutture e trasporti ), Mef (ministero economia finanze), Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) e Abruzzo e Lazio, a utilizzare le risorse Fsc (Fondo sviluppo e coesione) per opere previste dalle regioni Abruzzo e Lazio che non si riuscirebbe, in ogni caso, ad avviare nel 2018“.  Strada dei Parchi attende di essere convocata dal Cipe presso la presidenza del Consiglio per discutere di un eventuale prolungamento della concessione oltre il 2030.  Di fatto a 4 concessionarie, tra cui Gavio e Aspi, è stato concesso, con il placet di Bruxelles. Sulla pedaggio autostradale e le tariffe Fabris conclude: “Per noi l’aumento previsto dal nuovo Pef è eccessivo. La proposta nel nuovo Pef è quella uscita dal tavolo tecnico, ma non è il nostro Pef. Il nostro piano puntava a tariffe più basse” (fonte Ansa e Sole 24 Ore).

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