Abruzzo, siamo alla frutta. Meloni: ‘La giunta d’Alfonso vuole denunciarmi’

Per Paolo Savona, ministro degli affari europ i, al niet del capo dello Stato Sergio Mattarella la risposta del leader di Fratelli d’Italia: “É una ingerenza inaccettabile quella del presidente Mattarella sulla nomina di Paolo Savona a ministro dell’economia.. è inaccettabile che in Italia non ci sia la libertà per un governo d’indicare un ministro non scelto da Bruxelles“.

L’euroscetticismo si risolve con una stretta di mano nel salone del Quirinale tra Mattarella e Savona dopo il giuramento a ministro degli affari europei e Tpi e qualche strascico giudiziario per Meloni: “Gli ultimi deliri del Pd al governo della Regione Abruzzo: prima di dimettersi per scegliere la poltrona di senatore, D’Alfonso ha riunito la giunta con un geniale punto all’ordine del giorno: denunciarmi – scrive in un post su Facebook Giorgi Meloni di Fratelli d’Italia – Si, avete letto bene. Intendono denunciarmi perché ho osato criticare le scelte di Mattarella sulla mancata nomina del ministro Savona. Il Pd vorrebbe un mondo dove è consentito solo ripetere le idiozie della sinistra e dove chi non è d’accordo viene sbattuto in un centro di rieducazione sovietico. Fortunatamente, tra poche settimane, anche in Abruzzo avremo l’occasione di mandarli a casa”.