Oltre ai ponti precauzione per le scuole, Di Giandomenico: ‘Si avvii davvero la Ricostruzione’

Le precauzioni adottate per ponte Capograssi, costruito da Riccardo Morandi, ingegnere che ha realizzato il ponte genovese collassato il 14 agosto, hanno portato il vice sindaco Nicola Angelucci a disporre delle verifiche sullo stato del viadotto, e vorrei che le stesse attenzioni fossero riservate anche ad altre strutture della città per evitare una strage annunciata” dichiara Alberto Di Giandomenico, portavoce del Movimento Italica.

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Alberto Di Giandomenico, Italica

“Il terremoto fa tremare anche in questi giorni la valle Peligna, area a rischio sismico 1 e la psicosi da viadotto non può mettere in ombra le altre strutture, in cemento armato, che sono state realizzate sulla conca e che vanno monitorate – continua Di Giandomenico – Gli edifici scolastici, prima di tutto, affinché si proceda presto alla loro messa in sicurezza e riattazione con interventi che da anni sono chiesti dal Comitato scuole sicure mobilitato per tutelare i giovani studenti sulmonesi relegati a seguire lezioni in aule di edifici sin troppo vulnerabili. I figli di questa terra tra meno di un mese rientreranno in classe. Siamo tutti preoccupati della sorte che potrebbe toccare ai piccoli alunni? Se la risposta è sì allora occorre davvero una programmazione e un’azione sinergica e immediata per il rifacimento di questi edifici che sino ad ora è mancata” dichiara il portavoce del Movimento d’identità e territorio. “Concordo inoltre con chi ritiene che le auto non vadano parcheggiate su ponte Capograssi anche se è stabile – conclude Alberto Di Giandomenico – Suggerirei all’amministrazione comunale di rinunciare all’incasso del parcheggio a pagamento sul viadotto, rischiare per 30 auto da sistemare non vale la pena. Sarebbe opportuno poi progettare nuovi parcheggi sfruttando le vie parallele del centro storico o, ancora meglio, impegnando alla sosta le aree attigue al fiume Vella, da rinforzare magari con argini e riprogrammando per bene e con competenza la mobilità locale rendendola sostenibile”.

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