Transiberiana d’Italia. Ai confini del Paradiso sino a Carpinone per il Festival del folklore

Partenza da Sulmona (Aq), alle ore 9 con la Transiberiana d’Italia, il panorama mozzafiato sarà godibile dalle carrozze risalendo la valle Peligna, sfiorando Pettorano sul Gizio e arrampicandosi sul fianco di monte Mitra, così chiamato perché custode di un antico tempietto dedicato al culto mitraico, ma cristianizzato. Ai confini dell’Abruzzo selvaggio si varcherà  Cansano e Campo di Giove, accoglienti località montane nel parco della Maiella, a montagna madre.

Copertina Maria Trozzi (diritti riservati)

Treno a vapore per il 120 anniversario delle ferrovie abruzzesi ALn 668 serie 1400 Foto 3 Maria Trozzi Report-age.com 16.9.2017
Treno a vapore sulla Transiberiana d’Italia Foto Maria Trozzi dal Quarto di Santa Chiara verso la stazione di Palena

Scivolando sui quarti di Santa Chiara, alla stazione di Palena l’arrivo è previsto per le ore 10.15, accoglienza ed esposizione di prodotti tipici delle aziende agricole locali, a 1258 metri, sul livello del mare, si spalancheranno i cancelli del Paradiso degli Altipiani maggiori d’Abruzzo. Alle ore 11 è programmata la partenza del treno storico sulla piana toccando il tetto d’Italia, quota 1268 m sulla stazione ferroviaria di Pescocostanzo- Rivisondoli, la seconda più alta dello stivale. Si raggiungerà Roccaraso per poi scendere tra i boschi del monte Arazecca fino alla vallata del fiume Sangro e Castel di Sangro, oltrepassando il confine Abruzzo-Molise. Alle 12.20 sosta a Carovilli, attraversando i boschi dell’Alto Molise e il Parco regionale dei Tratturi. Il treno prosegue superando Pescolanciano, direzione Carpinone. Per le 12.45 è previsto ‘arrivo al capolinea naturale della Transiberiana d’Italia, scalo ferroviario di Carpinone, alla confluenza della ferrovia proveniente da Campobasso e diretta a Napoli e Roma. La stazione è proprio nel paese, dove si svolge la XIX edizione del Festival internazionale del Folklore di Carpinone, nella splendida cornice del centro storico. Il festival richiama migliaia di persone grazie alla particolarità della musica tradizionale con performance dal vivo delle circa 150 delegazioni di gruppi folk di tutto il mondo, per un totale di circa 3 mila artisti. Sarà possibile anche una visita al vicino santuario di Castelpetroso, raggiungibile con bus riservato. Per le 17.30 il  treno storico riparte dalla stazione di Carpinone per il rientro con brevi fermate tecniche a Carovilli, Castel di Sangro, Roccaraso e Campo di Giove, per le 20.30 è previsto l’arrivo a Sulmona. Per prenotare e per informazioniqui