Pescara, Montesilvano e Spoltore: la fusione è fatta. Nuova Pescara, tagli a sprechi e doppioni

É stata approvata la legge sulla fusione dei 3 comuni Pescara, Montesilvano e Spoltore che dà seguito al referendum in cui i cittadini delle 3 città hanno espresso la volontà di appartenere ad un unico grande centro urbano.

I fondi a disposizione per le fusioni dei Comuni non dureranno per sempre come la possibilità garantita alle amministrazioni, unite, di poter uscire dal Patto di stabilità. Questo sull’area costiera lo hanno capito così come al Nord. Soprattutto a Sud e nell’entroterra abruzzese invece non c’è verso. Sarà un altro treno perso per la valle Peligna, una incredibile occasione persa. Ora la possibilità di decidere con chi fondersi c’è per le amministrazioni, ma non è assicurata per il futuro e presto le fusioni potrebbero diventare obbligatorie. Suona la campana, ma tanti amministratori locali non sentono.

Riccardo Mercante Report-age.com 2018
Mercante

“Un risultato di cui rivendico con orgoglio gran parte del merito. La politica ha dato seguito ad una richiesta popolare e quindi è una grande vittoria per la democrazia” è il commento del consigliere regionale Riccardo Mercante oggi intervenuto in aula durante la discussione per l’approvazione della legge. “Dal giorno di presentazione del primo testo di legge a firma del sottoscritto, il 4 ottobre 2014, la maggioranza D’alfonsiana porta dietro la responsabilità di aver bruciato 4 anni, ma alla fine vista la portata del provvedimento possiamo dire meglio tardi che mai. “Nuova Pescara vuol dire guardare ai prossimi cent’anni. Vuol dire avere un polo metropolitano capace di competere, nel medio Adriatico, con grandi città come Bari ed Ancona. Vuol dire rilanciare un’intera regione, la fascia costiera, ma anche l’entroterra abruzzese. Vuol dire  tagli agli sprechi, ai doppioni, agli apparati inutili e ai costi della politica – conclude Mercante – Tutto questo si traduce con un’attenta gestione della nuova città in una riduzione di tributi e tasse a beneficio di tutti i cittadini dei 3 comuni”.