Pacentro. Gregge sterminato dai lupi, presidi notturni organizzati nell’area

Pacentro (Aq). Ieri notte una dozzina di pecore del gregge della famiglia Lalama, in località Vetoli, sono state uccise da un branco di Lupi. L’assalto è tra i più gravi accaduti in questi anni, è avvenuto a 200 metri di distanza dalla struttura ricettiva Posta pacentrana (da Sulmona) e l’episodio ha costretto ad organizzare gli allevatori dell’area con un presidio di sicurezza, almeno per questa notte. 

Fuori mano rispetto al paese, la fattoria è finita nel mirino del branco, una sola pecora si è salvata. A tutela degli allevamenti è stato organizzato un presidio sull’area per vigilare su quanto rimane ed evitare che i predatori tornino a finire il lavoro e sgozzino i pochi agnelli sopravvissuti all’assalto della scorsa notte, una decina. Nel recinto, il gregge era sorvegliato da 3 cani, 2 Pastori abruzzesi e un cane di razza Corso, sopravvissuti alla strage e rimasti attorno al recinto. Le tecniche d’assalto sono abbastanza conosciute. Il lupo è un predatore intelligente e raffinato che non  spende energie inutilmente per questo la caccia si organizza in branco. Uno potrebbe aver distratto i cani concentrandoli su un punto mentre gli altri hanno approfittato della svista dei guardiani a 4 zampe per sgozzare gli ovini nel recinto. Un fatto analogo, ma di minore entità, sarebbe accaduto 4 anni fa con altre pecore sbranate da un orso, tra Pacentro e Pettorano sul Gizio, sempre parte del gregge della famiglia di Vetoli di Pacentro. La desertificazione di monte Morrone, dopo gli incendi della scorsa Estate, potrebbe aver spinto gli animali superstiti a valle in cerca di cibo perché in montagna c’è poco o nulla da mangiare, sono troppo affamati anche in questa stagione purtroppo. Di lupi in zona ne sono stati visti parecchi ed è stata filmata anche una coppia, un cane e un lupo, dalle parti di Casepente (qui il video), stessa area. Sul posto, questa mattina, sono intervenuti gli agenti della Polizia provinciale, i carabinieri forestali e il veterinario della Asl che hanno accertato le cause della morte del bestiame e confermato che a fare strage sono stati proprio i lupi. É scattata la denuncia e non è scontato il risarcimento immediato del danno causato (in linea di massima una pecora vale circa 150 euro) da fauna selvatica perché la stalla dista pochi metri dal confine del Parco nazionale della Maiella, fasce esterna dell’area protetta. In questi casi potrebbero intervenire, per un aiuto agli allevatori, anche Provincia e Comune, ma con questi chiari di luna gli enti territoriali annaspano tra i debiti e tagli della crisi. Domattina gli animali saranno caricati con una ruspa su un cassone e seppelliti in piena sicurezza.

Galleria

(Immagini piuttosto forti se ne sconsiglia la visione alle persone più sensibili)

Archivio

Lupi ad Introdacqua, vicini al centro abitato non proprio a tarda ora

Lupi che attaccano il gregge nell’area invasa da branchi di cani rinselvatichiti

Avvistata lupa in allattamento a Sulmona a pochi metri dal centro abitato. Il video

Ululati Peligni. La viva voce dei Lupi. Audio esclusivo Report-age.com

Il video del Lupo avvistato ieri su via Cappuccini a Sulmona

Lupo al supermercato ieri a Sulmona