Sulmona niente vertici Agir, Casini: ‘Per accordi tra partiti cui appartiene la minoranza’

Per l’esclusione di Sulmona (Aq) dai vertici Agir, il sindaco Annamaria Casini punta il dito sui consiglieri di opposizione che oggi in aula consiliare se ne sono lamentati. Ripresa dal leggero malore di stamane il primo cittadino rimarca, questo pomeriggio, il fatto che i consiglieri comunali della minoranza sono rappresentanti locali dei partiti che, ai vertici, hanno preso accordi tali da tenere la città fuori dal direttivo dell’Autorità per la gestione integrata dei rifiuti urbani, nonostante la presenza in valle della società Cogesa. 

Nella nota, il primo cittadino di Sulmo scrive: “L’appartenenza a un partito è come un marchio di fabbrica. Non è possibile far parte di un’area politica e non essere responsabile, anche se indirettamente, di decisioni o accordi presi dai vertici del partito di appartenenza. Insomma, se Forza Italia, Fratelli d’Italia e il Partito democratico si accordano per controllare il consiglio di amministrazione  dell’Agir, escludendo di fatto la città di Sulmona, appare perlomeno singolare che i rappresentanti di questi partiti in consiglio comunale accusino il sindaco e la sua maggioranza di aver arrecato un danno alla città”.

Non si perde occasione per dichiarare guerra nella città dei confetti, sarebbe giusto evidenziare invece un’anomalia, tutta regionale, di trascurare Sulmona quando si tratta di poltrone e non solo nell’Agir, ma anche in società come quella per il trasporto pubblico locale, come Tua, dove il rischio tagli è tutto teso sulle aree interne. Nessuno oggi si è ricordato che è stato appena ricostituito il consiglio di amministrazione di Tua spa tornato a 5 componenti, 3 riconfermati e 2 nuovi. La città esiste solo quando si tratta di scaricare pesi e robacce, per le  emergenze come quella dei rifiuti capitolini ad esempio con il Pd pronto a dare l’esempio alla giunta Raggi. Sulmona esiste in Abruzzo solo quando è da sacrificare e risorse come la società Cogesa sono un arma a doppio taglio, per un territorio ininfluente, se la spa è una delle poche realtà autorizzate al trattamento dei rifiuti in regione, autorizzata non solo per il pretrattamento dell’indifferenziata, ma come discarica, come piattaforma pubblica e come centro di riciclo regionali. L’impianto di trattamento meccanico abruzzese del Cogesa non è stato affatto trascurato quando si trattava di superare l’emergenza rifiuti romani proprio scaricando30 mila tonnellate di immondizie capitoline nel sito ovidiano, così come nell’Aciam di Aielli (40 mila tonnellate) e nella Deco di Chieti (30 mila t).

I fatti. Ieri è stato nominato il Cda dell’Agir, Agenzia regionale per la gestione integrata dei rifiuti.  È stata presentata una sola lista frutto di un accordo unitario tra centrodestra e centrosinistra. Sono stati esclusi dal tavolo delle trattative liste civiche e Lega che hanno votato in modo contrario lasciando l’aula e minacciando ricorsi. “Non è stata una bella pagina di democrazia per la nostra regione che ancora una volta ha operato una spartizione solo di tipo politico in barba alle rappresentanze territoriali e plurali, 4 posizioni al Pd e 3 alla destra con Forza Italia in testa – spiega Casini – Se i 2 partiti, attraverso i loro rappresentanti locali che oggi in Consiglio comunale si agitavano tanto, avessero voluto rispettare il ruolo centrale di Sulmona in valle Peligna, avrebbero potuto in quella sede portare la loro voce e garantire questo risultato rafforzando la posizione del Cogesa e dell’intera Valle Peligna. Ma sono alle porte le elezioni regionali, le candidature e i voti in valle Peligna fanno gola. Il gruppo dei sindaci civici presenti all’Assemblea, con Sulmona in testa, ieri avrebbe potuto sia forzare gli accordi attraverso i suoi referenti regionali che presentare una sua lista sostenuta dai numerosi sindaci vicini e mettere in difficoltà il listino unico e la candidatura di Mario Ciampaglione, sindaco di Cansano, presente nel listone in quota Pd, ottenuta attraverso una trattativa diretta fatta da alcuni sindaci di centrosinistra soci Cogesa.  Si è voluto invece sostenere questa candidatura per promuovere l’unità del territorio ed evitare fratture deleterie e contrarie ad una politica di coesione che Sulmona vuole portare avanti per il bene di tutta la Valle Peligna che non meritava altri strappi. La presenza nel cda di Ciampaglione, al quale vanno i miei più vivi e sinceri auguri di buon lavoro per l’importante e gravoso ruolo cui è stato chiamato, è la garanzia che il Cogesa avrà comunque una sua rappresentanza in Agir con il compito di sostenere e promuovere gli interessi del nostro territorio e del Cogesa stesso in decisioni importanti come affidamenti di servizi e tariffe cui dipenderà la qualità è il costo del servizio rifiuti nel prossimo futuro” conclude Casini.

mariatrozzi77@gmail.com

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