Trasporto pubblico, Sulmona propone di esternalizzare il servizio

Altra priorità dell’amministrazione sulmonese è Risolvere le criticità e le problematiche del servizio trasporti puntando ad ottimizzare le linee urbane degli autobus e il parco macchine, riferisce il sindaco Annamaria Casini, in una nota. 

Tua azienda unica di trasporto pubblico Abruzzo foto Trozzi Report-age.com 6.7 (4)
Immagine Maria Trozzi

Casini e l’assessore comunale Antonio Angelone, ieri a Pescara, con Maurizio de Nicola, consigliere con delega regionale ai trasporti, e Guido Dezio, amministratore della società unica di Trasporti Tua, hanno manifestato l’intenzione di esternalizzare il servizio di trasporto pubblico. La proposta segue quella dettata dalle tratte economiche  sollecitata dal fatto che per le linee commerciali, come la Pescara-Roma ad esempio, occorre affidare il servizio a vettori commerciali in base alla disciplina europea del mercato di libera concorrenza e onde evitare altre procedure d’infrazione per l’Italia. Così facendo però alcuni rischierebbero il posto di lavoro proprio perché non coprirebbero più o i percorsi di quelle tratte Tua da affidare. Dunque per coltivare il proprio orticello qualcuno sembra aver sparso zizzania sollevando la questione del taglio delle fermate che per i comprensori Peligno, Sangrino e Subequano, si tradurrebbe in una sola sosta al di sotto dei viadotti A25, nei pressi del casello autostradale. Nulla di certo, semplici ipotesi trasformate in ossessione. Dal canto suo Casini propone di esternalizzare il trasporto pubblico: “Hanno mostrato interesse per la nostra proposta che dovrà essere valutata – spiega il sindaco – Intanto abbiamo concordato un incontro e un sopralluogo entro agosto, alla presenza di dirigenti e funzionari al fine di verificare la fattibilità ed entrare nel merito della proposta per poi, in caso di esito positivo, avviare l’iter procedurale richiesto. Sulmona ha bisogno di una riqualificazione complessiva del trasporto pubblico, i bus sono obsoleti, le corse notturne inesistenti e soffriamo di carenza di personale” sostiene l’assessore Antonio Angelone. Dunque, perché non cominciare da una sana potatura degli alberi della Circonvallazione Occidentale e via Patini, per andare incontro alle diverse esigenze della cittadinanza (corriere, autobus, tir, camion e altri mezzi pesanti)come dichiara anche la sindaca, risolvendo l’effetto galleria e dei rami che finiscono sulle carrozzerie delle corriere, degli autobus, di tir, camion e altri mezzi pesanti, senza più pericoli per la circolazione veicolare dell’area. “É ora di cambiare se la città vuole essere capofila del comprensorio peligno” ammette Angelone, ma parole e slogan fanno affiancati a concretezza e fatti.