Manifesto osé. La Diosa: Messaggio sessista

L’appello a saper guardare arriva dall’associazione La Diosa riferendosi al manifesto dell’edizione di quest’anno della Giostra cavalleresca di Sulmona (Aq) con l’ospite d’eccezione, Valeria Marini, incollata nell’immagine dell’acquedotto Svevo. Un fotomontaggio a cui un gruppo legato alla rievocazione storica fa seguire simpatiche vignette per smorzare i toni da tragedia che si vorrebbero piantare sulla iniziativa per procurarle visibilità.

Recinzione archi dell’acquedotto per la Giostra 2014

L’associazione di promozione sociale La Diosa chiarisce che “Si lede l’immagine della città, soprattutto quella della donna sulmonese e di ogni paese. Si è liberi di scegliere cosa fare dell’uso del proprio corpo, ma nessuno è libero e mai lo sarà di decidere cosa fare del corpo di una donna soltanto in quanto donna. Assistere ad una tale sconfitta culturale per una città come Sulmona che vanta, tra gli altri, un primato in educazione, sensibilizzazione, diffusione e contrasto sulla questione di genere, di cui l’associazione La Diosa è parte, c’indigna profondamente. Aggregare, attirare, comunicare utilizzando il corpo di una donna, per qualunque manifestazione, la Giostra cavalleresca nello specifico, significa vanificare il lavoro quotidiano di sensibilizzazione, significa sminuire l’essere donna e con essa la manifestazione stessa e tutti coloro che vi lavorano per la buona riuscita”. Un manifesto di tal fatta “purtroppo trasmette un messaggio sessista e difficilmente chi ne sarà attratto sarà poi in grado di apprezzare e raccontare la Giostra cavalleresca per quello che è realmente”. In molti non hanno trovato alcuna difficoltà a descrivere la bellezza della rievocazione storica anche con l’immagine incriminata. L’associazione La Diosa fa appello all’associazione giostra e alla città di non utilizzare immagini sessiste ricordando a tutti che la lotta alla violenza di genere  comincia proprio dalla capacità di riconoscere e denunciare messaggi subdoli ed offensivi nei confronti della donna.