Giostra osé? Chiesto il ritiro del manifesto con la provocante Valeriona nazionale

Rievocazione storica, un ritorno al Medioevo più che al Rinascimento. La Valeriona è troppo per Sulmona a sentire le reazioni locali sul fotomontaggio realizzato per il manifesto. Scollatura posteriore per la procace attrice e sfiorano la censura i manifesti che ritraggono la seducente Valeria Marini. Se ne discute da ore. Qualche latin lover sorride dei bacchettoni della scollatura leggendo la news in rete fa tesoro degli abiti sintetici che paralizzano parte della città dei confetti sussurrando: “Evviva le donne”.

Aggiornamento

Bisognava prevederlo è stata invitata la procace Marina mica Rosy Bindi. Oltre i confini della realtà per le organizzazioni impegnate nel sociale e contro la violenza di genere: il manifesto è stato qualificato come sessista e macista, mette in cattiva luce le donne. Trash per gli affezionati chic. Sul versante delle ristrettezze economiche l’abitino non sarebbe coerente alle elargizioni riservate alla manifestazione estiva, da preservare e custodire come fosse una reliquia agli occhi dei fedeli. Antinomia di una città che appare audace, tonda e profonda quando la rappresentazione contemporanea s’ispira ad un’opera ovidiana e così persino un nudo maschile può restare fino allo scolorimento senza tante obiezioni. Cartellino rosso per l’acquedotto Svevo che oggi ospita, virtualmente, Valeria Marini in un fotomontaggio al limite dell’ero(t)ico.

Per il poster apparso ovunque in città, l’assessore comunale alla cultura, Alessandro Bencivenga, dichiara che ha “Contattato il commissario per chiedergli di rimuovere i manifesti perché li ritengo lesivi dell’immagine del Comune. Spero che abbiano seguito il mio consiglio, ma non ne ho conferma”. Nessun provvedimento amministrativo in corso dunque, ma solo una richiesta dettata dal buon senso rispetto alla sovraesposizione della showgirl per annunciarne l’arrivo per l’edizione di fine luglio del torneo cavalleresco. Mezza città freme e trema, Marini vestirà i panni della regina Giovanna D’Aragona, sfilando nel corteo storico e assistendo in piazza Maggiore alla sfide a cavallo della XXIV edizione della Giostra di Sulmona. Chissà se le riserveranno una leggera scollatura? Questa sera nell’incontro con il direttivo dell’Associazione Giostra chiariranno sulle curve all’Orizzonte.

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