SAGF: esercitazione all’ombra del Gran Sasso

A Sella di Monte Aquila (Te), all’ombra del Gran Sasso d’Italia, si è svolta un’esercitazione di soccorso organizzato in cui sono stati simulati un recupero in parete di un infortunato e la ricerca di una persona dispersa in ambiente impervio. 

La prima attività ha riguardato un soccorso tecnico urgente di un alpinista in cordata che, a seguito di un infortunio  durante un’arrampicata ha riportato gravi traumi. Le operazioni di soccorso sono state effettuate dai tecnici di elisoccorso della Guardia di Finanza con l’ausilio dell’elicottero Aw 139 del Centro di aviazione di Pratica di Mare (Pomezia di Roma). La seconda attività ha impegnato unità cinofile e squadre a terra per il ritrovamento di un escursionista disperso e in stato confusionale. L’esito dell’esercitazione mette in luce il valore aggiunto del Soccorso alpino Guardia di finanza nell’ambito della struttura nazionale di soccorso organizzata in ambiente montano. “Tali qualifiche rappresentano infatti il tratto distintivo rispetto agli altri operatori del soccorso e consentono ai finanzieri del Sagf di curare i profili di rilevanza penale connessi, in particolare, alla scomparsa, al decesso o al suicidio di una persona in ambiente montano o comunque impervio”.