Trovata l’auto pirata che ha travolto il giovane centauro di Benevento

Carsoli (Aq). Sono stati gli amici della vittima, dell’incidente stradale di venerdì scorso, a ritrovare l’auto pirata che avrebbe travolto Antonio Cusano, morto probabilmente per le gravi lesioni riportate dall’incidente stradale del 29 giugno, avvenuto al km 4,900 presso il bivio per Tufo, frazione di Carsoli (Aq). La Ford fiesta dell’incidente mortale sarebbe stata rintracciata in una stradina di Pescorocchiano, paesino della provincia di Rieti. Sembra che il giovane centauro stesse sorpassando una Fiesta proprio mentre l’auto stava svoltando a sinistra. Nello scontro di venerdì sulla Tiburtina Valeria, ad avere la peggio è stato il motociclista che ha perso il controllo del mezzo finendo fuori strada. Disarcionato dalla moto Cusano è poi finito sotto una scarpata. A poca distanza un altro centauro ha seguito la scena riuscendo a ritrovare e soccorrere il 34enne che altrimenti sarebbe rimasto lì chissà per quanto tempo. Cusano è deceduto all’ospedale San Salvatore dell’Aquila, purtroppo per il 34enne non c’è stato nulla da fare. La Ford Fiesta che ha impattato con la moto dovrebbe aver riportato danni sulla fiancata sinistra così l’automobile trovata dai carabinieri di Tagliacozzo nel reatino che presenta danni compatibili con quelli causati dallo scontro con il motociclista, sulla statale 5 quater, tra cui lo specchietto retrovisore mancante dell’auto. G. D. S. 37 anni è la proprietaria del mezzo recuperato dai militari dell’Arma, ora sequestrato. La titolare della Ford fiesta sarebbe stata denunciata, in stato di libertà, per omissione di soccorso e avrebbe ammesso le sue responsabilità ovvero, venerdì scorso era lei alla guida del veicolo che ha impattato con la moto. Sul corpo del ragazzo sarà eseguito presto l’esame autoptico per verificare le cause della morte, in attesa anche di una ricostruzione puntuale del grave incidente mortale.